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LadyMarica [tagliatele la testa!] legge sashimi e mangia filosofia
31 maggio 2012
Questi li avete cercati voi

No, adesso basta.

Non posso continuare a ignorare quello che voi fate per me. Non posso passarci sopra. Non posso non ringraziarvi. Non posso, ed è l’ultimo, continuare a tacere sulle più assurde “chiavi di ricerca” con cui cercate e approdate su questi lidi.

 

Divido per argomenti, non tanto perché credo sia meglio, solo perché sono una maniaca.

 

Oramai ho aperto l’argomento dieta e quindi me lo cibo anche nelle chiavi di ricerca. Blog per donnicciole in progress.

 

E’ consentito il wasabi in dieta dukan?
Rispondo seriamente solo a questa perché la cercate in tanti: direi che sarebbe meglio evitare qualsiasi alimento non specificato. Volendo si può considerare un limitato (non un tollerato), tipo la senape, e usarlo di tanto in tanto.

Un corpo cambia peso se lo appendo?
Eh, chiedi alla persona giusta. Ho provato a impiccarmi un paio di volte, ma la bilancia dice che non la frego così.

Se spezzo il giorno libero di dieta?

Non fargli male.

riso cotto ha lo stesso peso crudo.

Non ti preoccupare, tutti ci abbiamo sbattuto la testa sul riso.

dieta 500 calorie blog.

Questi mi hanno preso per una proana.

come sapere se ho vomitato tutto?

Mandaci una foto con lista di quello che avevi mangiato e indico un interessantissimo sondaggio proprio per te.

Dieta dukan involontariamente ho bevuto caffè con lo zucchero.

E sottolinerei “involontariamente”.

Blog a dieta.

In effetti ho scritto poco ultimamente. Ma recupero.

Questa invece ci manda una ricetta: mangiare riso crudo. Deve essere ottimo.

 

Poi c’è tutto il filone dei ricercatori della sentimentalità.

 

Come trasformare uno stronzo in uno zerbino?

Semplice, tecnica Sheldon. Dagli un cioccolatino per ogni cosa fatta bene. Quando non ti morde le scarpe per esempio.

I ragazzi impazziscono per il no.

Sìsì.

Gli piaccio ma lo nega.

Un corso per la modestia?

Cosa si può scrivere su fb x far felice una persona?

Boh. La risoluzione di quell’incognita?

Ci sono gesti che non arrivano mai.

Devi provare i cazzotti. 

100 case per far felice una ragazza.

Eh, ma così è troppo facile, faresti felice anche me con 100 case.

La gelosia tra amici non deve esistere al massimo puoi essere geloso di una cosa ke è tua link fb.

Il vuoto di certe menti ci ucciderà tutti seppellendoci sotto i kappa ovviamente.

 

Ci sono poi almeno 50 ricerche circa sul tema “cose strane, pazzesche, fantastiche, belle, romantiche, originali da fare con la ragazza”.

Cercatele insieme su internet!

Ma quello più simpatico è stato: “annoiato cose divertenti da fare con la fidanzata”.

Che rapporto entusiasmante il vostro.

 

Poi ci sono le questioni incomprensibili. Tipo dio e spiritualismo ma molto più sceme.


Si può pagare diversamente dalla carta di credito per la dieta dukan?

Siamo il punto erotico e tifiamo per la lazio.

Sabrina Misseri fica.

Jkààààù.

La canzone finale finale di al lupo al lupo.

Fare un divisorio con bottiglie di plastica. Verrà bellissimo immagino. Poi mandaci una foto.

Caffeina una strana strega blog disordinati. Il mio blog è l’unica cosa mia in ordine, non critichiamo!

 

Buffi accostamenti (o cose che non sapevo)

 

Orgogli e pregiudizio Wilde.

Gianna Nannini Baudelaire.

De andrè madonna Munch

Anna tatangelo feticismo.

Ecco, questa potrebbe anche essere.

 

Vietato ai minori. Perché come al solito tutti quelli che non fanno sesso reale lo vengono a cercare qui.

 

Video porno grati sfrenati.

Sfrenati.
Vecchie vacche.

Triangolo donna deve per forza essere bisessuale.
Questo ha pure qualche dubbio psicologico sulla faccenda.
Sadomaso crudele sangue.

Estremista.

Voglio fare sesso con te.

No, ti prego, con me no, non farti del male.
Pene malformato.

Ecco perché non fa sesso e lo cerca!

Mi piace tanto fare sesso con la mia zietta.

Ottimo.

Mio marito si traveste.

Non è contagioso.
Però poi è arrivato anche il marito della signora di sopra cercando: mi piace vestirmi da donna.

Già lo sapevamo.

Foto piedi ragazzini.

Ci stiamo riducendo male, sono arrivati anche i feticisti pedofili.

Guardo cosa si mettono a fare 3 ragazze universitarie dalla finestra.

Eppure di blog cattolici ce ne sono! Lì le confessioni riescono meglio.

Feticisti cannibali dei piedi.

Forum feticisti.

Erezione zia.

Certo che deve essere una donna proprio sui generis.

Santanché piedi (cercato da oltre 20 persone).

Aiuto.

 

Senza categoria ma pregevoli seriamente.

 

Cerco marica su fb.

Cercami bene.

Marica di dio.

Questi sono i miei fan.

Ho bucato una ruota per vendetta. Tu mi piaci.

Nitzch elegansa.

Che bravo! Hai fatto una ricerca di due parole e sei riuscito a sbagliarle entrambe.

L’asino di buridano significa che?

Muori di fame.

Cosa significa essere pudica per Oscar Wilde?

Altro quesito bizzarro.
Stranezze sessuali nel mondo.
E pensi di trovarle tutte in internet? E tutte sul mio blog? Mammamia.

Auto orco pelle umana.

Questo è più schizzato di me: il mio uomo ideale.

Cado sempre dal letto.

Uuh, quante cose abbiamo in comune!

Tatuaggi fabrizio de andrè
C’è chi è più fissato di me.

Titoli originali
Almeno 15 persone sono arrivate qui cercando titoli originali sulla rete. Ma non sono tanto originali se li copiate, sapete?


Per la categoria, invece, cercasi autostima smarrita nell’internet è venuto tra noi: “Fb è vero che anche gli uomini coi capelli lunghi sono belli comunque?”
Sigh. Me lo giuri croce sul cuore?

 

Pubblicità non occulte.

Flying Spaghetti Monsterism. Iscriviti sì. Il mio dio è superiore.

Cosa succede dentro al vaticano?

Resta connesso a questo blog e lo scopriamo.

Come faccio a trovarmi  una ragazza? Con l’annuncio ci ho provato anche io, niente da fare. Apri un blog, magari qualche disperata ci casca.

Come faccio a staccare mio padre da fb? Dinamite o metodi coatti in generale.

 

Ma i miei simpatici ricercatori hanno anche inventato una nuova gamma di giochi per bambine.

Barbie morta.
Barbie decapitata.
Barbie maledetta.

Manca solo la barbie sulla sedia a rotelle, ma questa la dico io.

 

Concludo con quanto scritto una decina di minuti fa su fb. Sì, riciclo le cose.

Certe volte, non raramente, di alcune persone, tante, spietatamente penso: “aiuto”.

2 marzo 2011
575 Giovani si muore

I ritorni a scuola mi sono sempre piaciuti.

Nuovi percorsi, nuovi programmi, nuovi propositi da non rispettare. E all’università di questi ritorni, se segui le lezioni almeno, ce ne sono di continui. Così oggi, dopo la pausa esami (pausa!) le lezioni sono riprese.

Io ho deciso di seguire principalmente due corsi: logica e storia dell’etica. Anzi, in realtà avevo deciso fino a che non ho scoperto che un’ora coincide. E io se seguo un corso non mi perdo un’ora di niente.

Non avendo il dono dell’ubiquità e né medaglioni che portino indietro nel tempo stile Hermione Granger questo significa avere un problema.

Fino a lunedì prossimo posso pensarci, per ora il problema è congelato.

 

La lezione di stamattina di storia dell’etica mi metteva ansia da quando avevo letto dell’aula.

La sei precisamente. Non ho avversioni contro numeri particolari o cose del genere, figuriamoci, ma non essendo mai stata in  quell’aula pensavo che forse avrebbero potuto richiedermi di seguire la lezione appesa al soffitto. Capite lo stress di una mente che viaggia tanto, no?

Nell’aula invece c’erano inaspettatamente sedie (non il massimo per seguire una lezione ma comunque non richiedevano grandi capacità ginniche). E la lezione è stata, direi, commovente.

 

Oddio, commovente è stato anche solo essere riusciti a trovare il posto visto che l’aula disposta era da 20 persone circa mentre alla lezione hanno partecipato almeno 70 studenti. Ma io avevo dalla mia un anticipo di almeno mezz’ora. Purtroppo per me non avevo calcolato che viste le proteste ci avrebbero spostati. E in un aula altrettanto piccola, perché a filosofia hanno tante qualità ma difficilmente il senso della misura. E nella nuova aula non avevo nemmeno nessun anticipo.

Le doti ginniche che temevo sono state richieste per trovare il posto.

 

La lezione non troppo impegnativa ma toccante nella lettura di alcune pagine di Ecce Homo (diciamo la biografia intellettuale di Nietzsche) durava due ore. Quello che ho imparato negli anni persi a giurisprudenza è che alle prime ore si catapulteranno un numero impressionante di persone e che queste stesse persone lentamente nel corso delle giornate successive di lezione scompariranno. Per nostra grande fortuna.

Non mi sorprende più il chiasso, gli interventi stupidi, le parolacce dette al compagno di classe che fanno tanta ilarità che io non comprendo, quello che proprio mi sconvolge è il ego spropositato di certe menti aberranti che non fanno altro, per tutta la lezione, che contestare il professore.

 

Oggi ne ho sentite di ogni.

 

Uno.

Una ragazza decide di intervenire, alzando una mano, mentre l’insegnate spiegava l’importanza che ha la biografia di Nietzsche per capirne la filosofia.

E già io mi chiedo cosa ci sia da intervenire, ma vabbe’.

Lei fa un lungo discorso in cui dice, più o meno, che la biografia è importante in tutti i filosofi (!) e che secondo lei “Nietzsche è un cretino”.

 

Per carità, qualsiasi grande filosofo può essere distrutto a piacimento da giovani menti brillanti (secondo me) ed è una cosa fantastica se questo avviene, ma ecco, la mente deve essere brillante e la critica qualcosa di meglio di un insulto.

La professoressa ha sorriso ed è andata oltre (io le avrei detto che poteva tornare all’esame spiegandoci il perché della sua brillante teoria, ma io non ho una cattedra in un’università e capiamo bene il perché).

 

Due.

Un tipo, richiamando un aggettivo che la docente aveva usato per definire la filosofia di Nietzsche, dice che “no, non può proprio accettarlo”.

Hai capito, il grandissimo critico filosofico, che non ha ancora nemmeno una laurea triennale, non può accettare si usi quel certo aggettivo (oppositore mi pare fosse)! La professoressa allora rispiega il senso di quell’unica parola e lui, il critico filosofico risponde “ah, così lo posso accettare, va bene”.

Grazie eh.

 

Tre.

Un altro alza la mano per dire la sua in una discussione riguardante l’emozione oggi ed esordisce dicendo: “volevo sapere se lei ha letto narciso e boccadoro di Herman Hesse”. Ma che modo è di esporre un punto di vista? Se voleva citare un libro poteva dire “a me il suo discorso ha fatto venire in mente ecc” chiedere “hai letto questo?” mi pare scortese persino tra compagni di corso, figuriamoci il dirlo davanti a 70 persone a una docente che vedi per la prima volta.

Un’altra volta lei è stata secondo me di gran classe sorridendo e dicendo che no, probabilmente le era sfuggito.

 

A me tutto questo sembra toccare il fondo. Non ho dubbi sul fatto che in quell’aula ci siano, tra il mare di mediocrità e inutilità, menti potenzialmente valide ma non mi sembra il modo migliore di farle uscire fuori minando la conoscenza di un qualcuno che oggettivamente ne sa di più. Io alla storia degli insegnanti idioti non ci credevo nemmeno al liceo (con qualche eccezione ma vista veramente, non sentita dire) e meno ancora ci credo all’università.

 

Il caso più pietoso però è stato persino un altro.

La professoressa stava leggendo un passo tratto da un’opera di Nietzsche, molto presa a spiegarci parallelamente il senso e invece di leggere “causa” ha letto “cosa”. In un secondo metà aula si è messa a mormorare “causa”, qualcuno anche ridendone.

Bravi, sapete leggere, c’è da stupirsene!

Il passo era sul profondissimo e controverso legame di Nietzsche con i genitori, un momento di altissima spiegazione, rovinato dai 20 imbecilli dietro di me che non riescono a frenarsi dalla voglia di dimostrarsi più bravi dell’insegnante.

 

Finisce  la lezione che mi sento infinitamente vecchia.

18 ottobre 2010
506 [facebook] Bastardi senza gloria

E allora d’accordo, parliamone.

Infondo facciamo parte di questo circolo mediatico, facciamo parte di quelli che volendo o non volendo vengono a sapere. Di meno, e lo spero vivamente, facciamo parte della gente che gusta tutti i dettagli scabrosi. Di quelli che più dettagli scabrosi, macabri, grotteschi, anti-umanità ci sono e più si infilano nella televisone, a godere di quel fiume di sporcizia che gli scorre in mezzo ai piedi.

E chissà poi perché io la sporcizia la vedo sempre liquida.

Forse perché liquida si infila meglio in tutti i posti.

Forse perché le cose liquide, che scorrono, si nascondono meno semplicemente.

 

Perché quando a Matrix ci si diverte tanto a spiattellare quanto abbia o meno eiaculato nel corpo morto della nipote, lo zio, facendo ben attenzione a non perdersi l’inquadratura sul volto della figlia dell’uomo, allora, credo io, abbiamo realmente toccato il fondo.

Parlo di Sarah Scazzi, la 15enne uccisa, certo.

Non devo specificare come, chi, quando visto che i dettagli sono più pubblici di quanto siano mai stati privati.

 

Proprio per questa “pubblicità” del fatto, chiunque si sente in diritto di dire “chi pensa sia l’assassino” (nemmeno stessimo partecipando a un gioco a premi), di dire quanto gli faccia schifo questo o quel personaggio, di dire quali e quante pene deve ricevere.

Chiunque si sente in diritto di chiamare la ragazza uccisa per nome, dire che è come se fosse sua sorella e tutti gli altri cavoli belli.

 

Comincio seriamente a pensare che la democrazia non sia così “cosa buona” dai tempi di Socrate. O forse la democrazia lo è, forse dico, ma la sua degenerazione in demagogia è quanto di più pericoloso possa esistere.

 

E’ facebook, finestra della nostra società (qualcuno mi dica di no!), a darmi, come spesso, lo schema di quanto sia grave la cosa. Non solo perché è possibile iscriversi a gruppi come questo “per tutti quelli che pensano che Sabrina Misseri sia complice del padre, ma anche e soprattutto perché in quello stesso gruppo è poi possibile scrivere qualsiasi cosa passi per le menti ristrette e insignificanti degli stessi iscritti. Non si potrà essere intolleranti con gli intolleranti, ma io fatico parecchio a non scrivere loro quanto siano cretini. Lì, direttamente in bacheca. Ma con molta probabilità io verrei segnalata e bannata, loro invece indisturbati potrebbero continuare a lasciare commenti come questi che seguono.

Scusate il tono (censuro dove è possibile), riporto soltanto.

 

“DOVETE SOFFRIRE E MORIRE…NON C’E’ RELIGIONE E GIUSTIZIA ALTRUI” . Questo non è un commento, scusatemi. Forse è una lista a caso delle parole che la ragazza conosce.

 

devi morire skifosa tu e tuo padre fate skifo vermi viscidi skifosi fate skifooooooooooooooooooooooooooo”

Metti un’altra k a vanvera? (sempre da una ragazza).

 

brutta put*** tu devi fare la stessa fine di sarah ma km ka**o fai ad uccidere xsone ke nn hanno ftt un ka**o o certa gnt e malata di mnt”. Xsone. Non lo leggevo veramente da tanto tempo. Mnt invece non lo avevo mai visto prima d’ora (anonimo. Che si vergogna di quello che dice, ovviamente).

 

“Skifosa cm si fa a togliere la vita a una stella cm sarah e poi far finta di niente sei una bastarda e tu e tuo padre vi auguro il peggior male del mondo \ saretta riposa in pace pikola ke si fara giustizia ti voglio bene

A parte il facile sarcasmo che posso fare sulla punteggiatura/ortografia/stile, ma ci rendiamo conto del grado di immedesimazione di cui questa casalinga disperata soffre. Che pena. (appunto da casalinga disperata)

 

“Puttana perversa mi fai schifoooooooo vergonati”.  Io francamente non capisco questa facile tendenza a dar della puttana a qualsiasi donna nel mondo che non piace. E viene sempre dalle donne stesse. A Misseri almeno nessuno ha dato del gigolò (da donna sui trent’anni).

 

“Sabrina l'orca assassina marcisci nelle tenebre..” Questi, che non hanno nemmeno la capacità di crearsi un profilo a testa perché devono far capire a tutti che sono fidanzati (cioè che qualcuno “li ama” nonostante la pochezza) hanno pensato che faceva più fico dirlo alla satanista.

“siete la vergogna delle famiglie italiane”. Invece questo gruppo è l’emblema di quelli col cervello? Forte.

 

"Chiattona fai schifo". Già, qualche anno glielo devono dare anche per non aver fatto una dieta prima di essere arrestata.

 

“Bastarda schifosa. Eri gelosa di sara ecco qual’è il problema” Oddio, c’è un punto?

La tipa si è firmata bambolina, non aggiungo altro.

 

“Secondo me sabrina da piccola subiva violenze dal padre ed e questa la verita che ha voluto mettere a tacere!” Siamo contro gli accenti. Dai, dai, sempre più a fondo, vogliamo i dettagli sulle prime volte.

 

“Bastarda ergastolo devi morire” (banalmente un ragazzo).

 

“la devi pagare e devi morire nello stesso modo di come è morta lei..devi soffrire...avete rovinato la vita di una ragazza innocente di 15 anni che aveva tutto il diritto di vivere..
la devi pagare tu e tuo padre..luridi vermi..marcite sotto terra..”
La ragazzina che ha scritto questo messaggio credo abbia circa 17 anni.

                                                          

Ne ho presi a caso, di qua e di là, ma non ho dovuto cercare molto, ce ne sono in ogni commento, in ogni foto, in ogni discussione. Naturalmente io non sto dicendo che i Misseri (o uno solo dei due) siano innocenti, visto che non ho modo di saperlo. E nemmeno sto dicendo “poveracci”, non so nemmeno quello.

Sto dicendo che la magistratura farà il suo dovere, ci sarà una condanna secondo la legge e quindi quanto più giusta possibile (se non vi vanno bene le leggi probabilmente avete votato male) e che solo poi potremmo stupirci di come e quanto avessero mentito prima.

 

Ultima cosa: a sengalare un gruppo ci si mettono circa 30 secondi.

Ah, non ci credete?

Vabbe’, provate segnalando questo. So che è un sacrificio (vista la validità di certe argomentazioni) però ne vale la pena per “imparare le tempistiche di facebook”.

(sono simpatica almeno?).

21 aprile 2009
LADY...CALVA?!
Non mi tagliavo così tanto i capelli da...non è mai successo veramente.

E' la quarta volta che scrivo questo post e la quarta volta che "il cannocchiale se lo mangia"....e inizio a sentire una vocina che mi dice: "Marica non hai capito che la devi smettere di scrivere cazzate?"
Ma non mollo...


Ritornando a "noi"...odio i parrucchieri...tutti...uomini e donne, sposati e single, brutti e belli (per quest'ultimi però il livello di odio scende considerevolmente!), bravi o imbecilli...

Mi stanco di aspettare...di sentire chiacchiere inutili...e vedere sorrisi ipocriti (quelli che le donne di mezz'età si scambiano sempre).

Mi stanco di sentire "osservazioni" sulle troppe tinte che faccio, la troppa piastra, i troppi shampo, i pochi tagli ecc

Odio dover necessariamente dire qualcosa a chi mi taglia i capelli, mi asciuga i capelli o fa qualsiasi altra cosa per me con i miei capelli...

Odio che qualcuno mi tocchi...soprattutto estranei...e soprattutto i capelli...

Niente altro?

Ah, sì, odio pure che abbiano solo riviste idiote e mai il "vanity faire" della settimana giusta.

Bè...sabato il parrucchiere mi stava giusto dicendo per la duecentesima volta "aho ma che 'iai fatto a 'sti capelli pe' ridulli così?"  ed io elegantemente, inacidita già dal lavaggio (l'ho già detto che odio quando mi toccano i capelli), gli ho detto : "Va bene...tagli...tagli come vuole lei.." (pensando così la facciamo finita)

Ho scoperto che dire "taglia" ad uno che ha le forbici in mano è stupido..perché quello "TAGLIA"...insomma veramente intendo.

Il risultato è che mi ha sistemata in un taglio corto ma allegro (così lo ha definito lui)...

Quasi nemmeno li devo pettinare...basta un po' di gel dietro per metterli un po' sconvolti e una piastratina davanti (bè, quella non manca mai) e tutto a posto.

Non sono nemmeno male se devo essere sincera...certo quando cerco i miei capelli e non trovo nulla rimango male ma...bè i capelli ricrescono...e infatti a tagliare non ho mai avuto problemi.

La cretina che mi ha fatto la piega invece..era cretina.
Si era decisa a farli ricci...ha scalsato ferri, usato affari vari, creme, lacche, "cere"...e non ha capito che i miei capelli non si arricciano nemmeno a colpi di fucile (e lo stesso vale per renderli lisci...funziona solo la piastra...meglio, la mia piastra!)

Ala fine mi ha fatto davanti un ciuffo che sembravo il re leone...la gente per strada mi guardava come se fossi scesa da una scopa volante...(il re leone sceso dalla scopa volante riassumendo!)

A casa...li ho sistemati io...molto meglio ovviamente.
Ma la prossima volta li taglio da sola...almeno il parrucchiere avrò un nuovo motivo per lamentarsi.

Ma ora..come lo uso il tempo che impiegavo per i capelli?
Mi toccherà scrivere più cazzate qui !?!

:D
3 febbraio 2009
CHIODO SCACCIA CHIODO...mi pare funzioni così!!
Sarà che il “maledetto” giorno si avvicina, sarà che piove da ieri sera, una pioggerella fitta e malinconica che sembra deridere le mie lacrime, sarà che non ho alcuna voglia di sorridere, non oggi, non in questo periodo, sarà Raf che mi martella con la sua canzone (non è mai un errore!) e mi fa piangere di più, sarà questo pensiero fisso, sarà che non trovo più scuse a questo mio comportamento assurdo, tanto dolore, tante parole, tanta sofferenza…non ha senso, lo so… eppure è un periodo un po’ così…

Ed allora quando sto così io non faccio altro che sbagliare…di più…ho pensato che il proverbio “chiodo scaccia chiodo” valesse qualche cosa e così ho accettato, due ore fa, (sì è una notizia esclusiva!) di uscire con un ragazzo…né avevo già parlato in un post, si chiama Alex ed è un idiota…ma proprio un idiota patentato, l’ho conosciuto su MSN e mi chiede di uscire, senza esagerazioni, da 2 mesi (ma solo perché è per l’appunto un idiota, gli uomini intelligenti scappano appena mi capiscono un po’ di più!)…prima ritenevo fosse un’assurdità anche solo pensare di uscire con uno così, tanto per intenderci non sa mettere un H nel posto giusto né sa parlare per più di 3 minuti di un argomento interessante…ma visto che era arrivato a chiedermi “quanto vuoi che ti paghi per incontrarci” ho pensato che peggio di così proprio non potesse andare (ma come gli sarà venuto in mente? Pagarmi? Al massimo -uff- poteva chiedermi di fargli un corso accelerato di buone maniere o per lo meno poteva chiedere di apprendere l’arte di stare zitto)…

Vabbè fatto sta che, inutile che mi perda nei più brutti dettagli della sua stupidità, usciremo, mi sono vista accettare , sperando che il dolore che provo per altri si calmi così…si calmerà?

Non sono mai stata così male per un uomo e non credevo di poter soffrire tanto, mi sembra come di avere un paletto nel cuore…conficcato e una mano che lo spinge piano, piano sempre più giù…non riesco più a respirare, quasi nemmeno a piangere (caspita questa sì che è una notizia, io che non piango per più di 20 minuti di fila!! No, impossibile!)

Lui, lo stupido, Alex, che poi è ovviamente un diminutivo, (che lui crede lo renda super irresistibile! senza accorgersi, invece, che è…lasciamo perdere!) vive a Napoli e verrà fin qui solo per incontrare me….con questo gesto crede di avere una sorta di bonus nelle mie “grazie”…crede in poche parole di avermi già “rapito”…non solo non è così, ma non potrebbe mai esserlo…non è (assolutamente!) il mio tipo…e come potrebbe?

Non scherziamo…

Non so nemmeno cosa io stessa mi aspetto…

da questo…

Non voglio uscire con lui ma contemporaneamente credo che questo sia l’unico modo per smettere di soffrire per “l’altro” (ahah detta così sembra proprio reale… “l’altro”)…

E scrivere è come un disinfettante per il mio cuore:mentre scrivo brucia tanto che vorrei morirne ma poi una volta messo tutto a tacere sento che va meglio…non bene ma meglio…





 


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permalink | inviato da LadyMarica il 3/2/2009 alle 18:44 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (4) | Versione per la stampa
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Curriculum vitae
[lo hanno detto di me]


se provi a toccarmi si cade e siamo nei sogni (Gianna Nannini)

ha un metaforico piercing sulla lingua (cit.)
 
un elegante stabilimento balneare (cit.)

un'aquila che si crede un pollo (cit.)

bambi incazzato con una predisposizione al sadomaso (cit.)

bieco genio del male (cit.)

la ladyoscar originale (semi-cit.)

tutta naso e coccole (cit.)

mi ricordi uno spaventapasseri (cit.)

ha più neuroni che tette (cit.)

te in arabia saudita staresti bene: col burqua non si vede nulla (cit.)

la tristezza fatta persona (cit. di Nonna)

berlinese (cit.)

ha il dono della parola (cit.)

tutt'altro che ripugnante (cit.)
 
Pubblicità e commercio di (tentati) valori (im)morali


(ricordatene sempre: il sesso è troppo bello per rimpiangerlo dopo)
 

(ringrziamo free per la gentile concessione)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(libertà di scegliere, anche il velo) 
 
 


 


Persone con cui condivido una qualche certa parentela
 
 
 

(Sirius Black)
 

(Lady Oscar)
 
(Alessandro Magno)
 
(Friedrich W. Nietzsche)
 
(Woody Allen) 
 
(Fabrizio De Andrè)
 
 
 
 

Che relazione c'è tra le mie idee ed il mio naso? Per me nessuna io non penso col naso nè bado al mio naso, pensando. Ma gli altri? Gli altri che non possono vedere dentro di me le mie idee e vedono da fuori il mio naso? Per gli altri le mie idee e il mio naso hanno tanta relazione che se quelle, poniamo, fossero molto serie e questo (il naso) per la sua forma molto buffo si metterebbero a ridere! (Luigi Pirandello -Uno, Nessuno e Centomila)

Credi che t'avrei lasciato solo a mangiarti il cuore nel buio e nella solitudine senza cercare d'aiutarti a sopportare l'amaro peso della tua ignomia? Credi che non t'avrei fatto sapere che se tu pativi, io pure pativo; che se tu piangevi, pure nei miei occhi erano lacrime; che se tu giacevi nella casa della schiavitù ed eri disprezzato dagli uomini, io con il mio dolore avevo costruito una casa in cui rinchiudermi fino al tuo ritorno, un forziere in cui riporre tutto quanto gli uomini t'avevano negato per restituirtelo alla tua guarigione centuplicato (Oscar Wilde- De Profundis)

Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere (Charles Baudelaire)

Io non è che sia contrario al martimonio, ma mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi (Massimo Troisi)

Il cinico è colui che, sentendo profumo di fiori, si guarda attorno per cercare la bara (H.L. Mencken)

La calma è una vigliaccheria dell'anima (Lev Tolstoj)

Mi sento come uno dei tanti. Se mi taglio sanguino. E mi imbarazzo facilmente (Michael Jackson)

Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un'emozione (Oscar Wilde)

Le donne che non riescono a rendere affascinanti i loro errori, sono solo femmine (Oscar Wilde)

Amo molto parlare di niente, è l'unico argomento di cui so tutto (Oscar Wilde)

Cerchi la profondità? Guarda in superficie (Friedrich Nietzsche)

Essere soddisfatti di sè significa essere vili e ignoranti [...], è meglio aspirare a qualcosa che essere ciecamente, e impotentemente, felici (E. A. Abbott)

Non v'è rosa senza spine; ma vi sono parecchie spine senza rosa (Arthur Schopenhauer)

pregiudizi sempre. Altrimenti non potremmo escludere che stando a misurare le distanze tra gli oggetti nella nostra stanza si troverebbe una cura per il cancro (cit.)

Tanto ad andare, quanto a star fermi manchiamo sempre qualcosa (teoria del movimento/ semi-cit.)

Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato (Piergiorgio Odifreddi)

Non siamo soli a immaginare un nuovo giorno in Italia (Domani 21/04/2009)

Il mio tempo non è ancora venuto, alcuni nascono postumi (Friedrich Nietzsche)

Cosa sa più di pollo: spolpato o spappolato? (Mela Acerba cit.)

La vita è una cosa spiacevole ed io mi sono proposto di passare la mia a rifletterci sopra (Arthur Schopenahuer)

Al mondo non ci sono solo buoni, magari questo lo sapevo ma è diverso, viverlo sulla mia pelle, come ho fatto io con te (Tiziano Ferro -Ti voglio bene)

Nessuno, alla mia morte, mi decori di lacrime nè faccia funerali di pianto. Perché? Volo vivo tra le bocche degli uomini (Ennio, semi-tradotto)

Il denaro non dà la felicità, ma la sua mancanza vaforisce l'infelicità (Andrea G. Pinketts)

E poi a me spaventano più i cristiani che i cannibali: i cannibali di solito infieriscono su gente morta, i cristiani no (msdc cit.)

L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia (Stephen King)

L'abito non fa il monaco; e neanche il monaco fa l'abito, se no sarebbe un sarto (cit.)

Un tradimento come il tuo, Lesbia, costringe ad amare di più, ma a voler bene di meno (Catullo)

Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle (Voltaire)

Non tornare mai indietro, neanche per prendere la rincorsa (Ernesto Che Guevara)

Farai l'amore per amore o per avercelo garantito? (Fabrizio De Andrè)

Non è che per avere treni puntuali dobbiamo beccarci per forza il fascismo (rip cit.)

Non mi piace definirmi bisessuale. Mi sembra di escludere un sacco di gente, hai capito? Magari i trans. Non mi sento bisessuale, mi sento polisessuale (Gianna Nannini)

A chiunque è concesso un quarto d'ora di stupidità, ma lei ha veramente perso il senso del tempo (cit.)

Definire è limitare (Oscar Wilde)

Ti insulteranno a gran voce e tu ridi, ti chiuderanno la bocca e tu scrivi, se ti picchieranno, se ti imporranno divieti tu fatti beffa dei tuoi padroni e canta i loro segreti (Consigli di un pirla -Articolo 31)

E' da uomo non addotrinato alla filosofia addossare ad altri la colpa dei travagli, da mezzo addottrinato l'addossarla a se stesso, da addottrinato non darla nè a se stesso nè ad altri (Epitteto)

Un nonnulla basta a consolarci perché un nonnulla basta ad affligerci (Pascal)

Due stereotipi diversi non danno una persona originale, ma uno stereotipo al quadrato (Muriel Barbery)

Per essere l'immacolato membro di un gregge bisogna prima di tutto essere una pecora (A. Einstein)

Ci insegnano a ricordare le idee e non l'uomo, perché l'uomo può fallire (V per Vendetta)

La filosofia è pericolosa, la filosofia vi rende dei disadattati permanenti (Roberto Finelli)

Combattere per la pace è come far l'amore per la verginità (John Lennon)

Se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te (Friedrich Niezsche)

un bondage di vaffanculo (Yaxara)

Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte (Nanni Moretti)



IL CANNOCCHIALE