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LadyMarica [tagliatele la testa!] legge sashimi e mangia filosofia
17 marzo 2013
A causa dei malfunzionamenti del cannocchiale, questo blog si è trasferito in un posto migliore. E non è nemmeno morto.

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11 luglio 2011
624 [3] Lettera ai cavoli

Carissimo ragazzo ancora non meglio identificabile,

ho deciso di scriverti in virtù di questa rarissima e fondamentale non conoscenza che ci unisce.

Sai cosa è meraviglioso? Che non conoscersi a questo modo non è ottenibile, almeno non facendo volutamente sforzi: direi che possiamo vederlo come un segno del tanto nominato (non da me) destino.

O congiunzione astrale volendo.

 

Non conoscerci ci rende seriamente due ipotetici fidanzati perfetti. Sarebbe persino la condizione più giusta per sposarsi. Ci rende simili il giusto, distanti il giusto, sessualmente perfetti e teneri senza sfociare in dolci. Quando (o se, ovviamente) ci conosceremo io inizierò a rimpiangere i tempi in cui non lo facevamo e mi mancherai molto. Con ogni probabilità penserai lo stesso anche tu ma non ce lo diremo mai.

 

So che esisti e non sei un (altro) frutto della mia mente solo perché mi scrivi di tanto in tanto qualche messaggio dalle non chiare frasi su fb. Purtroppo non sempre mi ricordo, o voglio sentirmi ricordare, che quello che uno non scrive, probabilmente, non c’è scritto.

Sono arrivata a pensare che forse me li scrivo da sola quei messaggi, magari in momenti di cui poi perdo il ricordo. Poi però non ho potuto far a meno di notare che non è propriamente il mio stile linguistico.

E, questa te la confesso solo perché in realtà tu tutto questo non lo leggerai mai, per una volta non ho pensato che il mio è infinitamente migliore (come succede con presunzione continuamente): ammetto che la cosa mi eccita.

 

Voglio comunicarti qualcosa che ti sorprenderà: oggi è lunedì.

E lunedì è sufficientemente prima di mercoledì. Però attento, non si può dire la stessa cosa di martedì. E di certo non si può dire la stessa cosa di mercoledì. Se poi lo vogliamo dire di giovedì dobbiamo cambiare il mercoledì di riferimento. Tutto è così relativo che mi sembra di aver sempre parlato d’aria.

E sarebbe una brutta sensazione ma non oggi che fa caldo e un po’ d’aria aiuta.

 

Il fatto è che questo deve essere un appuntamento con gli orecchini.

Mi dispiace, caro, ma su questo punto non ho intensione di rivalutare le cose. Ho promesso a me stessa la serietà nella faccenda. E l’unica serietà possibile è data dagli orecchini. Non tanti ma almeno due, uno per cartilagine auricolare.

 

Ed è per questo che devo saperlo prima. Sono certa che sarai comprensivo, almeno per quanto io posso non sapere che non lo sarai.

 

Oggi è lunedì, lo ripeto, ma domani non lo sarà più.

E devo trovare troppe cose, per gli orecchini, per fare in modo che anche martedì sia presto, sufficientemente, come lunedì. In primo luogo devo trovare gli orecchini ma direi che lo si poteva intuire. Poi a seconda degli orecchini verosimilmente anche le chiusure che sono sempre piccole, trasparenti e nascoste (come da corrispondente legge naturale). E in ultimo, ma certo non con meno importanza, devo trovare anche i buchi sulle mie orecchie, cosa a dir poco difficoltosa, almeno certi giorni.

Non posso appenderli senza buchi. Questa è la triste ma ammirevole verità.

 

I miei orecchini si uniscono a me per chiederti di far finire questo orrendo grado di dubbio. Ripeto e risottolineo, non per me che solamente mi dispererò indegnamente se la fantasia che mi ha tenuto compagnia per l’intero fine settimana dovesse risultare solo la mia idiozia che fraintende le cose, ma per gli orecchini che sono un principio a cui una brava ragazza non può rinunciare e hanno bisogno di tempo per la preparazione.

 

Rispettosi saluti
L.M.

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Curriculum vitae
[lo hanno detto di me]


se provi a toccarmi si cade e siamo nei sogni (Gianna Nannini)

ha un metaforico piercing sulla lingua (cit.)
 
un elegante stabilimento balneare (cit.)

un'aquila che si crede un pollo (cit.)

bambi incazzato con una predisposizione al sadomaso (cit.)

bieco genio del male (cit.)

la ladyoscar originale (semi-cit.)

tutta naso e coccole (cit.)

mi ricordi uno spaventapasseri (cit.)

ha più neuroni che tette (cit.)

te in arabia saudita staresti bene: col burqua non si vede nulla (cit.)

la tristezza fatta persona (cit. di Nonna)

berlinese (cit.)

ha il dono della parola (cit.)

tutt'altro che ripugnante (cit.)
 
Pubblicità e commercio di (tentati) valori (im)morali


(ricordatene sempre: il sesso è troppo bello per rimpiangerlo dopo)
 

(ringrziamo free per la gentile concessione)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(libertà di scegliere, anche il velo) 
 
 


 


Persone con cui condivido una qualche certa parentela
 
 
 

(Sirius Black)
 

(Lady Oscar)
 
(Alessandro Magno)
 
(Friedrich W. Nietzsche)
 
(Woody Allen) 
 
(Fabrizio De Andrè)
 
 
 
 

Che relazione c'è tra le mie idee ed il mio naso? Per me nessuna io non penso col naso nè bado al mio naso, pensando. Ma gli altri? Gli altri che non possono vedere dentro di me le mie idee e vedono da fuori il mio naso? Per gli altri le mie idee e il mio naso hanno tanta relazione che se quelle, poniamo, fossero molto serie e questo (il naso) per la sua forma molto buffo si metterebbero a ridere! (Luigi Pirandello -Uno, Nessuno e Centomila)

Credi che t'avrei lasciato solo a mangiarti il cuore nel buio e nella solitudine senza cercare d'aiutarti a sopportare l'amaro peso della tua ignomia? Credi che non t'avrei fatto sapere che se tu pativi, io pure pativo; che se tu piangevi, pure nei miei occhi erano lacrime; che se tu giacevi nella casa della schiavitù ed eri disprezzato dagli uomini, io con il mio dolore avevo costruito una casa in cui rinchiudermi fino al tuo ritorno, un forziere in cui riporre tutto quanto gli uomini t'avevano negato per restituirtelo alla tua guarigione centuplicato (Oscar Wilde- De Profundis)

Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere (Charles Baudelaire)

Io non è che sia contrario al martimonio, ma mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi (Massimo Troisi)

Il cinico è colui che, sentendo profumo di fiori, si guarda attorno per cercare la bara (H.L. Mencken)

La calma è una vigliaccheria dell'anima (Lev Tolstoj)

Mi sento come uno dei tanti. Se mi taglio sanguino. E mi imbarazzo facilmente (Michael Jackson)

Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un'emozione (Oscar Wilde)

Le donne che non riescono a rendere affascinanti i loro errori, sono solo femmine (Oscar Wilde)

Amo molto parlare di niente, è l'unico argomento di cui so tutto (Oscar Wilde)

Cerchi la profondità? Guarda in superficie (Friedrich Nietzsche)

Essere soddisfatti di sè significa essere vili e ignoranti [...], è meglio aspirare a qualcosa che essere ciecamente, e impotentemente, felici (E. A. Abbott)

Non v'è rosa senza spine; ma vi sono parecchie spine senza rosa (Arthur Schopenhauer)

pregiudizi sempre. Altrimenti non potremmo escludere che stando a misurare le distanze tra gli oggetti nella nostra stanza si troverebbe una cura per il cancro (cit.)

Tanto ad andare, quanto a star fermi manchiamo sempre qualcosa (teoria del movimento/ semi-cit.)

Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato (Piergiorgio Odifreddi)

Non siamo soli a immaginare un nuovo giorno in Italia (Domani 21/04/2009)

Il mio tempo non è ancora venuto, alcuni nascono postumi (Friedrich Nietzsche)

Cosa sa più di pollo: spolpato o spappolato? (Mela Acerba cit.)

La vita è una cosa spiacevole ed io mi sono proposto di passare la mia a rifletterci sopra (Arthur Schopenahuer)

Al mondo non ci sono solo buoni, magari questo lo sapevo ma è diverso, viverlo sulla mia pelle, come ho fatto io con te (Tiziano Ferro -Ti voglio bene)

Nessuno, alla mia morte, mi decori di lacrime nè faccia funerali di pianto. Perché? Volo vivo tra le bocche degli uomini (Ennio, semi-tradotto)

Il denaro non dà la felicità, ma la sua mancanza vaforisce l'infelicità (Andrea G. Pinketts)

E poi a me spaventano più i cristiani che i cannibali: i cannibali di solito infieriscono su gente morta, i cristiani no (msdc cit.)

L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia (Stephen King)

L'abito non fa il monaco; e neanche il monaco fa l'abito, se no sarebbe un sarto (cit.)

Un tradimento come il tuo, Lesbia, costringe ad amare di più, ma a voler bene di meno (Catullo)

Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle (Voltaire)

Non tornare mai indietro, neanche per prendere la rincorsa (Ernesto Che Guevara)

Farai l'amore per amore o per avercelo garantito? (Fabrizio De Andrè)

Non è che per avere treni puntuali dobbiamo beccarci per forza il fascismo (rip cit.)

Non mi piace definirmi bisessuale. Mi sembra di escludere un sacco di gente, hai capito? Magari i trans. Non mi sento bisessuale, mi sento polisessuale (Gianna Nannini)

A chiunque è concesso un quarto d'ora di stupidità, ma lei ha veramente perso il senso del tempo (cit.)

Definire è limitare (Oscar Wilde)

Ti insulteranno a gran voce e tu ridi, ti chiuderanno la bocca e tu scrivi, se ti picchieranno, se ti imporranno divieti tu fatti beffa dei tuoi padroni e canta i loro segreti (Consigli di un pirla -Articolo 31)

E' da uomo non addotrinato alla filosofia addossare ad altri la colpa dei travagli, da mezzo addottrinato l'addossarla a se stesso, da addottrinato non darla nè a se stesso nè ad altri (Epitteto)

Un nonnulla basta a consolarci perché un nonnulla basta ad affligerci (Pascal)

Due stereotipi diversi non danno una persona originale, ma uno stereotipo al quadrato (Muriel Barbery)

Per essere l'immacolato membro di un gregge bisogna prima di tutto essere una pecora (A. Einstein)

Ci insegnano a ricordare le idee e non l'uomo, perché l'uomo può fallire (V per Vendetta)

La filosofia è pericolosa, la filosofia vi rende dei disadattati permanenti (Roberto Finelli)

Combattere per la pace è come far l'amore per la verginità (John Lennon)

Se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te (Friedrich Niezsche)

un bondage di vaffanculo (Yaxara)

Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte (Nanni Moretti)



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