.
Annunci online

LadyMarica [tagliatele la testa!] legge sashimi e mangia filosofia
18 aprile 2013
Sole fuori e noia dentro decidono che lei uscirà. Si lava, veste e controlla i capelli. Si guarda allo specchio. Infila dei libri, un telo e una bottiglia d'acqua nella borsa dal colore viola indefinibile. Si allaccia le scarpe. Molto nere, che ha comprato proprio per comodità. Mette la...

Questo Post continua su webnode. Per leggerlo basta cliccare sul titolo.



17 settembre 2010
486 Vorrei diluvio sopra ogni cosa
Io non credo a nulla: né a dio, né ai santi né ad altre forme superstiziose ascese nei cieli, ma dovrebbe essere abbastanza noto.

Non credo nemmeno, ultimamente, ma siamo in fase cogito, alle “emozioni”.
Non è che non ci voglio credere, o che ho sofferto, o tutte quelle cosette stereotipate, su cui, se fossi Moccia, potrei scrivere un libro, diciamo solo che, alla luce delle mie sempre più nuove conoscenze (e questa è l’unica cosa che amo, senza narcisismi) fatico a riconoscere un rapporto puro tra tutti i rapporti di scambi. Forse lo scambio non è una cosa negativa in assoluto, però quando l’amore, che è l’emozione per banalità (no, volevo dire eccellenza), diventa solo e semplicemente desiderare il desiderio che l’altro ha per noi (quindi il tutto il ridotto ad uno specchio) mi passa totalmente tutta la fantasia, anche ad avercela.

Sono andata off topic senza ancora aver specificato il topic, solo io posso farcela.

Dicevo che non credendo in nulla che esuli anche solo lontanamente da ciò che può essere osservato, e meglio dimostrato, o al massimo ragionato, non credo nemmeno all’arte della cartomanzia.

Proprio per questo qualche martedì, dopo la cena, chiedo alla signora che gestisce il ristornte se può "leggermi le carte".
Ora, non per forza quella determinata cosa deve dipendere dal fatto che è uscito un asso di cuori e non uno di quadri però, magari, una certa sensibilità in più della signora può, non predire, ma ipotizzare scelte future.
Tante volte possono poi avverarsi queste ipotesi e tante volte no.
E nel primo caso si dice culo, ma vado avanti.

Martedì scorso mi ha detto: “aprirai un cassetto e troverai una cosa di tuo padre che ti farà piangere” (non con questo tono profetico in realtà).
Era successo esattamente una settimana prima. Magari è solo banalità, perché può succedere che si ritrovi un oggetto (nel mio caso foto) che ci riportano a momenti e che ci scombussolino. Ma non ho pianto, io non piango mai (circa).

Okay, ma la cosa sconvolgente non era questa, ne ho un’altra.

Mi ha detto: “vedo che hai smesso di frequentare una amica”
Vero. Lei non poteva saperlo, io non gliene ho mai parlato.
“Stai attenta perché lei mette in giro voci sul tuo conto”.
Le ho detto che non era possibile perché se c’è una cosa su cui potevo essere sicura è che siamo due persone civili e nessuna delle due sparlerebbe dell’altra, non dopo un così grande rapporto d'amicizia.

Oggi un amico comune mi ha praticamente, senza volere, detto che in effetti lei parla di me a tante persone e non come la bella giustiziera della notte.
Peccato, soprattutto per il bella.
Non mi ha detto, a onor del vero, che lei parli "male" di me, però il fatto che lui sapesse determinate cose (alcune inesistenti) mi ha fatto capire che lei parla di me. Ed io non lo credevo possibile.

Non sono sconvolta, sono solo un poco amareggiata, io di lei non ho detto quasi mai nemmeno il nome.
Ma sereni, ho deciso di porgere l’altra guancia, non perché aneli il paradiso ma perché mi sembra l'azione meno faticosa tra quelle possibili.

Dite quello che volete ma la signora ci ha presto. Un'altra volta.
6 settembre 2010
477 Opere del diavolo
Combatto una guerra a colpi di mouse da stamattina.
L'unico risultato visibile riguarda i miei capelli, che sono diventati elettrici.
Qualcosa nella scatola cranica deve far contatto.



Penso che i codici HTML debba averli inventati il diavolo in persona.
Mi ci vuole un esorcista magari per riuscire a decifrarne uno, uno solo?
Mi accontento di capirci un'acca, non voglio chesso, mettere immagini che cambino ogni ora (anche se sarebbe piuttosto forte).

Si fottano, i maledetti.
Io riprovo settimana prossima.

Riporto la straordinaria segnalazione di Yax, specifica per chi usa Linux e per chi crede che certi cattolici non siano pericolosi.

Recentemente sono stato introdotto ad un sistema operativo conosciuto come Linux.

Allettato dal costo relativamente basso, ho sostituito Windows 98 sul mio computer con Linux. Purtroppo più lo uso più ho il timore che questo "Linux" possa essere un modo insidioso affinché il Maligno guadagni un appiglio più forte qui sulla Terra. So che questa può essere un'affermazione scioccante, ma ho le prove per sostenerla!

Per cominciare, Linux è basato su un sistema operativo più vecchio ed obsoleto, chiamato "BSD UNIX". La "mascotte" di questo sistema operativo è un diavolo che tiene un forcone. Questo OS (così come Linux, derivato da esso) -- usa estesamente i cosiddetti "demoni", cioè programmi che si nascondono, e fanno qualcosa senza che l'utente se ne accorga. Se state utilizzando Linux come sistema operativo allora probabilmente avete questi "demoni" sul vostro computer, difficilmente qualcosa che un buon cristiano può desiderare! Inoltre per avviare o arrestare questi "demoni" un utente deve eseguire un comando chiamato "finger". In questo modo, l'utente esercita sui "demoni" un potere sacrilego, nello stesso modo in cui il Signore delle mosche contolla i suoi servi.

Linux mantiene un'altra caratteristica inquietante del sistema BSD UNIX menzionato sopra: per accedere ad alcuni files normalmente bloccati, occorre aprire un programma simile al prompt dei comandi di Windows, e digitare un codice segreto: "chmod 666". Quali altri orrori nasconde questo "Linux"?

Considerate alcuni di questi altri comandi di Linux: "sleep", "mount", "unzip", "strip" e "touch". Tutti altamente suggestivi nella loro natura sessuale. So che il nostro Signore non può approvare questi ed invito a rinominarli a qualche cosa di più adatto alla Comunità cattolica.

Curiosamente, "CONTROL-G" (il tasto n. 6 dalla sinistra della tastiera) fa un abort.

Per scrivere files èincluso un editor "VI". Tutto questo per intrappolare il cristiano che non sospetta di poter essere tentato scrivendo tutto il giorno "VIVIVI".

In quarto luogo, Linux usa un tipo di DOS conosciuto come BASh. BASh Ú un acronimo per "Bourne Again Shell". A prima vista questo sembrerebbe essere in supporto del Signore. Tuttavia, ricordate che persino Satana può citare la bibbia per i suoi scopi! Mentre credo che Linux può essere "rinato", è š evidente dall'errore d'ortografia di "born" che non è "rinato" nella Chiesa cristiana. Le bugie cesseranno mai?

Inoltre, uno dei principali hippies capelloni addetti alla fondazione del software libero sostiene il comunismo, la contraccezione e l'aborto. Ha costantemente sostenuto i "valori" controculturali degli anni 60 ed il suo sito Web sostiene persino il supporto governativo della contraccezione. Porta anche una falsa aureola, e fa scherzi circa la sua setta che si riferisce al suo software libero. Trovo tale blasfemia estremamente sconvolgente.

Ricordate anche che il creatore di Linux, uno studente universitario chiamato Linux Torvaldis, viene dalla Finlandia. Sono sicuro che tutti i seguaci di Cristo sono informati della natura eretica dei finlandesi: dalla stregoneria ai sacrifici umani, la cultura finlandese è immersa nel peccato. Trovo poche ragioni per credere che qualche cosa di buono e santo possa venire da questa terra diabolica.

Per concludere, ricordate che esiste un'alternativa al satanico Linux. Penso che la storia abbia indicato che Microsoft è abbastanza santa. Mi dicono che il suo fondatore, William Gates sia un forte sostenitore del nostro Signore e consiglio a tutti i Cattolici di comprare soltanto i suoi prodotti per contribuire a tenere a bada il diavolo.

Vorrei avere avuto più tempo per esporre le mie scoperte. Sfortunatamente una famiglia di testimoni di Geova si è appena stabilita nelle vicinanze e devo assolutamente andare a parlar loro della Trinità e di Gesù Cristo. Per favore investigate queste scoperte come ritenete opportuno e sono certo che giungerete alle mie stesse conclusioni.

Grazie per il vostro tempo.

11 agosto 2010
464 Il difficile della comunicazione

Eppure sono tornata presto a casa per fare la valigia.

Non per stare su internet.

 

Certo, un post per "i saluti" lo avrei scritto, però passare due ore con la faccia da ebete è un'altra cosa.

Da ebete, è la mia posa tradizionale al pc.

 

Che poi "saluti" è solo per dire qualcosa.

Cioè, non vado in Russia colle bufere di neve, né in mezzo al deserto senza acqua, quindi è molto probabile che io ritorni estremamente viva e che possa cogliere l’occasione di collegarmi a internet anche nella terra di vacanza. Quindi non meravigliatevi se dovessi apparirvi in giro.

 

E veniamo alla maledizione della valigia.

Io odio far la valigia e non perché ho problemi sul volerci mettere dentro tutto ma perché pensare di lasciare cose e decidere di portarne altre segna il percorso della responsabilità.

Ed io odio avere responsabilità soprattutto decisionali.

Per questo, qualora sia possibile, è meglio divagare, divagare sempre.

 

Vado al mare per i primi giorni.

E in montagna dopo i primi.

Spero che faccia freddo in tutti e due i casi.

Infondo al mare ci vado solo per girare una città, e se fa caldo ritiro quanto detto in precedenza e morirò.

Pregate per me.

Anzi no.

 

Buone vacanze.

Sì, e buon natale.

sfoglia
  

Rubriche
Cerca
Feed
Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Curiosità
blog letto 1 volte


 

Scrivi per qualsiasi stramberia a
unimarica@hotmail.it

 

 

Curriculum vitae
[lo hanno detto di me]


se provi a toccarmi si cade e siamo nei sogni (Gianna Nannini)

ha un metaforico piercing sulla lingua (cit.)
 
un elegante stabilimento balneare (cit.)

un'aquila che si crede un pollo (cit.)

bambi incazzato con una predisposizione al sadomaso (cit.)

bieco genio del male (cit.)

la ladyoscar originale (semi-cit.)

tutta naso e coccole (cit.)

mi ricordi uno spaventapasseri (cit.)

ha più neuroni che tette (cit.)

te in arabia saudita staresti bene: col burqua non si vede nulla (cit.)

la tristezza fatta persona (cit. di Nonna)

berlinese (cit.)

ha il dono della parola (cit.)

tutt'altro che ripugnante (cit.)
 
Pubblicità e commercio di (tentati) valori (im)morali


(ricordatene sempre: il sesso è troppo bello per rimpiangerlo dopo)
 

(ringrziamo free per la gentile concessione)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(libertà di scegliere, anche il velo) 
 
 


 


Persone con cui condivido una qualche certa parentela
 
 
 

(Sirius Black)
 

(Lady Oscar)
 
(Alessandro Magno)
 
(Friedrich W. Nietzsche)
 
(Woody Allen) 
 
(Fabrizio De Andrè)
 
 
 
 

Che relazione c'è tra le mie idee ed il mio naso? Per me nessuna io non penso col naso nè bado al mio naso, pensando. Ma gli altri? Gli altri che non possono vedere dentro di me le mie idee e vedono da fuori il mio naso? Per gli altri le mie idee e il mio naso hanno tanta relazione che se quelle, poniamo, fossero molto serie e questo (il naso) per la sua forma molto buffo si metterebbero a ridere! (Luigi Pirandello -Uno, Nessuno e Centomila)

Credi che t'avrei lasciato solo a mangiarti il cuore nel buio e nella solitudine senza cercare d'aiutarti a sopportare l'amaro peso della tua ignomia? Credi che non t'avrei fatto sapere che se tu pativi, io pure pativo; che se tu piangevi, pure nei miei occhi erano lacrime; che se tu giacevi nella casa della schiavitù ed eri disprezzato dagli uomini, io con il mio dolore avevo costruito una casa in cui rinchiudermi fino al tuo ritorno, un forziere in cui riporre tutto quanto gli uomini t'avevano negato per restituirtelo alla tua guarigione centuplicato (Oscar Wilde- De Profundis)

Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere (Charles Baudelaire)

Io non è che sia contrario al martimonio, ma mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi (Massimo Troisi)

Il cinico è colui che, sentendo profumo di fiori, si guarda attorno per cercare la bara (H.L. Mencken)

La calma è una vigliaccheria dell'anima (Lev Tolstoj)

Mi sento come uno dei tanti. Se mi taglio sanguino. E mi imbarazzo facilmente (Michael Jackson)

Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un'emozione (Oscar Wilde)

Le donne che non riescono a rendere affascinanti i loro errori, sono solo femmine (Oscar Wilde)

Amo molto parlare di niente, è l'unico argomento di cui so tutto (Oscar Wilde)

Cerchi la profondità? Guarda in superficie (Friedrich Nietzsche)

Essere soddisfatti di sè significa essere vili e ignoranti [...], è meglio aspirare a qualcosa che essere ciecamente, e impotentemente, felici (E. A. Abbott)

Non v'è rosa senza spine; ma vi sono parecchie spine senza rosa (Arthur Schopenhauer)

pregiudizi sempre. Altrimenti non potremmo escludere che stando a misurare le distanze tra gli oggetti nella nostra stanza si troverebbe una cura per il cancro (cit.)

Tanto ad andare, quanto a star fermi manchiamo sempre qualcosa (teoria del movimento/ semi-cit.)

Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato (Piergiorgio Odifreddi)

Non siamo soli a immaginare un nuovo giorno in Italia (Domani 21/04/2009)

Il mio tempo non è ancora venuto, alcuni nascono postumi (Friedrich Nietzsche)

Cosa sa più di pollo: spolpato o spappolato? (Mela Acerba cit.)

La vita è una cosa spiacevole ed io mi sono proposto di passare la mia a rifletterci sopra (Arthur Schopenahuer)

Al mondo non ci sono solo buoni, magari questo lo sapevo ma è diverso, viverlo sulla mia pelle, come ho fatto io con te (Tiziano Ferro -Ti voglio bene)

Nessuno, alla mia morte, mi decori di lacrime nè faccia funerali di pianto. Perché? Volo vivo tra le bocche degli uomini (Ennio, semi-tradotto)

Il denaro non dà la felicità, ma la sua mancanza vaforisce l'infelicità (Andrea G. Pinketts)

E poi a me spaventano più i cristiani che i cannibali: i cannibali di solito infieriscono su gente morta, i cristiani no (msdc cit.)

L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia (Stephen King)

L'abito non fa il monaco; e neanche il monaco fa l'abito, se no sarebbe un sarto (cit.)

Un tradimento come il tuo, Lesbia, costringe ad amare di più, ma a voler bene di meno (Catullo)

Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle (Voltaire)

Non tornare mai indietro, neanche per prendere la rincorsa (Ernesto Che Guevara)

Farai l'amore per amore o per avercelo garantito? (Fabrizio De Andrè)

Non è che per avere treni puntuali dobbiamo beccarci per forza il fascismo (rip cit.)

Non mi piace definirmi bisessuale. Mi sembra di escludere un sacco di gente, hai capito? Magari i trans. Non mi sento bisessuale, mi sento polisessuale (Gianna Nannini)

A chiunque è concesso un quarto d'ora di stupidità, ma lei ha veramente perso il senso del tempo (cit.)

Definire è limitare (Oscar Wilde)

Ti insulteranno a gran voce e tu ridi, ti chiuderanno la bocca e tu scrivi, se ti picchieranno, se ti imporranno divieti tu fatti beffa dei tuoi padroni e canta i loro segreti (Consigli di un pirla -Articolo 31)

E' da uomo non addotrinato alla filosofia addossare ad altri la colpa dei travagli, da mezzo addottrinato l'addossarla a se stesso, da addottrinato non darla nè a se stesso nè ad altri (Epitteto)

Un nonnulla basta a consolarci perché un nonnulla basta ad affligerci (Pascal)

Due stereotipi diversi non danno una persona originale, ma uno stereotipo al quadrato (Muriel Barbery)

Per essere l'immacolato membro di un gregge bisogna prima di tutto essere una pecora (A. Einstein)

Ci insegnano a ricordare le idee e non l'uomo, perché l'uomo può fallire (V per Vendetta)

La filosofia è pericolosa, la filosofia vi rende dei disadattati permanenti (Roberto Finelli)

Combattere per la pace è come far l'amore per la verginità (John Lennon)

Se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te (Friedrich Niezsche)

un bondage di vaffanculo (Yaxara)

Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte (Nanni Moretti)



IL CANNOCCHIALE