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LadyMarica [tagliatele la testa!] legge sashimi e mangia filosofia
23 aprile 2013
(cit.)

Però, per il seguito e l'inizio di questo post dovete cliccare, se vi interessasse dico, sul titolo perché il cannocchiale mi sa che è morto. O circa. Ma Lady Marica ancora no.
17 agosto 2010
465 Sconti (non saldi)

Non so se tra la puzza del pesce e l’odore del bucato appena fatto ci sia una specie di metafora di vita.

Cioè che ti puoi lavare quanto ti pare, se nasci pescatore l’odore di pesce comunque non scomparirà.

Oppure se sia solo l’esempio esplicativo del “stendi i panni e butta la spazzatura in due luoghi differenti”.

 

Io non amo lo stereotipo però Salerno è abbastanza così.

Panni, vicoli e pesce.

E mare, in ogni parte di sguardo.

E non è male, anche se ammetterlo mi costa.

Che poi non è male “circa” insomma, già, perché una parte di me proprio non lo può accettare.

Precisamente non lo so perché, forse solo per un po’ di snobbismo, forse solo per un po’ di impuntatura.

Forse perché comunque, sempre, dietro ogni “cosa bella” ci deve essere un ma.

 

Sì, è bello vedere il mare appena esci di casa, però devi pure saperne sopportare la puzza.

Non c’è il ma, però c’è un però.

Sempre una congiunzione avversativa.

Dicevo della puzza di mare.

Odore intenso di brezza marina, direbbero gli altri.

Ma io non lo sopporto.

E meno lo sopporto quando mi rimane sulla pelle.

Sulle braccia, sulle gambe, sulla schiena, sulla pancia.

Sui capelli, che non sono pelle ma è ben più grave.

Su quegli stessi capelli che io lavo ogni giorno.

Su quegli stessi capelli che faccio fatica a mantenere violetti.

Anzi, attualmente, mi sia testimone fb, nemmeno cerco più.

E’ troppo estate per quello.

 

La costiera (amalfitana) è bellissima.

Ma se invece che solo vederla come un quadro che si muove tu vuoi toccarla, viverla, affrontarla allora il caldo ti farà pentire amaramente di essere sceso dal battello.

 

Oppure sarà che quelle zone (napoli, caserta, avellino -mio dio, ad avellino c’è solo tanto nulla!- salerno e costiera) mi sono antipatiche.

Ci sarebbe tanta bellezza da riempircisi gli occhi per mesi, ma poi, ti volti un po’, e fiumi di spazzatura ti invadono.

Non voglio generalizzare, ma guardare la bellezza distrutta da chi non sa mantenerla, rispettarla, goderla, mi mette amarezza.

 

Quando verso sera trovi una bella spiaggia deserta, dal mare piatto e la vista dolce sui pendi del golfo devi far attenzione, basta una distrazione per inciampare in un rovinoso rifiuto lasicato, nel mare della sporcizia, dai mareggianti del giorno.

Forse è questo che mi rende “poco convinta” di quella bellezza, forse.

 

E poi, pasando alle cose veramente importanti, ho un graffio sul sedere che mi rende parecchio più acida del solito.

Già, un graffio sul sedere per colpa di uno scoglio che non ho visto.

Ho fatto altre volte il bagno sugli scogli, mai fatto nemmeno un piccolo graffietto, stavolta invece, oltre allo stramaledetto graffio sopra citato ho anche un non so cosa dietro la schina.

Cioè, io presumo sia un graffio (o al massimo mi sono scottata) non riesco a guardarmi la schiena però sento quanto brucia a contatto col reggiseno.

 

Sì, sono pignola e volevo precisare cose, ma mi sono divertita.

E, cosa anche più importante, ho pensato solo raramente e solo raramente a quanto triste sia la condizione umana (eh, sono finite le vancanze, dovevo dirlo da qualche parte no?).

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Curriculum vitae
[lo hanno detto di me]


se provi a toccarmi si cade e siamo nei sogni (Gianna Nannini)

ha un metaforico piercing sulla lingua (cit.)
 
un elegante stabilimento balneare (cit.)

un'aquila che si crede un pollo (cit.)

bambi incazzato con una predisposizione al sadomaso (cit.)

bieco genio del male (cit.)

la ladyoscar originale (semi-cit.)

tutta naso e coccole (cit.)

mi ricordi uno spaventapasseri (cit.)

ha più neuroni che tette (cit.)

te in arabia saudita staresti bene: col burqua non si vede nulla (cit.)

la tristezza fatta persona (cit. di Nonna)

berlinese (cit.)

ha il dono della parola (cit.)

tutt'altro che ripugnante (cit.)
 
Pubblicità e commercio di (tentati) valori (im)morali


(ricordatene sempre: il sesso è troppo bello per rimpiangerlo dopo)
 

(ringrziamo free per la gentile concessione)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(libertà di scegliere, anche il velo) 
 
 


 


Persone con cui condivido una qualche certa parentela
 
 
 

(Sirius Black)
 

(Lady Oscar)
 
(Alessandro Magno)
 
(Friedrich W. Nietzsche)
 
(Woody Allen) 
 
(Fabrizio De Andrè)
 
 
 
 

Che relazione c'è tra le mie idee ed il mio naso? Per me nessuna io non penso col naso nè bado al mio naso, pensando. Ma gli altri? Gli altri che non possono vedere dentro di me le mie idee e vedono da fuori il mio naso? Per gli altri le mie idee e il mio naso hanno tanta relazione che se quelle, poniamo, fossero molto serie e questo (il naso) per la sua forma molto buffo si metterebbero a ridere! (Luigi Pirandello -Uno, Nessuno e Centomila)

Credi che t'avrei lasciato solo a mangiarti il cuore nel buio e nella solitudine senza cercare d'aiutarti a sopportare l'amaro peso della tua ignomia? Credi che non t'avrei fatto sapere che se tu pativi, io pure pativo; che se tu piangevi, pure nei miei occhi erano lacrime; che se tu giacevi nella casa della schiavitù ed eri disprezzato dagli uomini, io con il mio dolore avevo costruito una casa in cui rinchiudermi fino al tuo ritorno, un forziere in cui riporre tutto quanto gli uomini t'avevano negato per restituirtelo alla tua guarigione centuplicato (Oscar Wilde- De Profundis)

Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere (Charles Baudelaire)

Io non è che sia contrario al martimonio, ma mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi (Massimo Troisi)

Il cinico è colui che, sentendo profumo di fiori, si guarda attorno per cercare la bara (H.L. Mencken)

La calma è una vigliaccheria dell'anima (Lev Tolstoj)

Mi sento come uno dei tanti. Se mi taglio sanguino. E mi imbarazzo facilmente (Michael Jackson)

Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un'emozione (Oscar Wilde)

Le donne che non riescono a rendere affascinanti i loro errori, sono solo femmine (Oscar Wilde)

Amo molto parlare di niente, è l'unico argomento di cui so tutto (Oscar Wilde)

Cerchi la profondità? Guarda in superficie (Friedrich Nietzsche)

Essere soddisfatti di sè significa essere vili e ignoranti [...], è meglio aspirare a qualcosa che essere ciecamente, e impotentemente, felici (E. A. Abbott)

Non v'è rosa senza spine; ma vi sono parecchie spine senza rosa (Arthur Schopenhauer)

pregiudizi sempre. Altrimenti non potremmo escludere che stando a misurare le distanze tra gli oggetti nella nostra stanza si troverebbe una cura per il cancro (cit.)

Tanto ad andare, quanto a star fermi manchiamo sempre qualcosa (teoria del movimento/ semi-cit.)

Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato (Piergiorgio Odifreddi)

Non siamo soli a immaginare un nuovo giorno in Italia (Domani 21/04/2009)

Il mio tempo non è ancora venuto, alcuni nascono postumi (Friedrich Nietzsche)

Cosa sa più di pollo: spolpato o spappolato? (Mela Acerba cit.)

La vita è una cosa spiacevole ed io mi sono proposto di passare la mia a rifletterci sopra (Arthur Schopenahuer)

Al mondo non ci sono solo buoni, magari questo lo sapevo ma è diverso, viverlo sulla mia pelle, come ho fatto io con te (Tiziano Ferro -Ti voglio bene)

Nessuno, alla mia morte, mi decori di lacrime nè faccia funerali di pianto. Perché? Volo vivo tra le bocche degli uomini (Ennio, semi-tradotto)

Il denaro non dà la felicità, ma la sua mancanza vaforisce l'infelicità (Andrea G. Pinketts)

E poi a me spaventano più i cristiani che i cannibali: i cannibali di solito infieriscono su gente morta, i cristiani no (msdc cit.)

L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia (Stephen King)

L'abito non fa il monaco; e neanche il monaco fa l'abito, se no sarebbe un sarto (cit.)

Un tradimento come il tuo, Lesbia, costringe ad amare di più, ma a voler bene di meno (Catullo)

Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle (Voltaire)

Non tornare mai indietro, neanche per prendere la rincorsa (Ernesto Che Guevara)

Farai l'amore per amore o per avercelo garantito? (Fabrizio De Andrè)

Non è che per avere treni puntuali dobbiamo beccarci per forza il fascismo (rip cit.)

Non mi piace definirmi bisessuale. Mi sembra di escludere un sacco di gente, hai capito? Magari i trans. Non mi sento bisessuale, mi sento polisessuale (Gianna Nannini)

A chiunque è concesso un quarto d'ora di stupidità, ma lei ha veramente perso il senso del tempo (cit.)

Definire è limitare (Oscar Wilde)

Ti insulteranno a gran voce e tu ridi, ti chiuderanno la bocca e tu scrivi, se ti picchieranno, se ti imporranno divieti tu fatti beffa dei tuoi padroni e canta i loro segreti (Consigli di un pirla -Articolo 31)

E' da uomo non addotrinato alla filosofia addossare ad altri la colpa dei travagli, da mezzo addottrinato l'addossarla a se stesso, da addottrinato non darla nè a se stesso nè ad altri (Epitteto)

Un nonnulla basta a consolarci perché un nonnulla basta ad affligerci (Pascal)

Due stereotipi diversi non danno una persona originale, ma uno stereotipo al quadrato (Muriel Barbery)

Per essere l'immacolato membro di un gregge bisogna prima di tutto essere una pecora (A. Einstein)

Ci insegnano a ricordare le idee e non l'uomo, perché l'uomo può fallire (V per Vendetta)

La filosofia è pericolosa, la filosofia vi rende dei disadattati permanenti (Roberto Finelli)

Combattere per la pace è come far l'amore per la verginità (John Lennon)

Se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te (Friedrich Niezsche)

un bondage di vaffanculo (Yaxara)

Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte (Nanni Moretti)



IL CANNOCCHIALE