.
Annunci online

LadyMarica [tagliatele la testa!] legge sashimi e mangia filosofia
11 gennaio 2011
549 Titoli originali, fatevi avanti
Lo so che non appena pronuncerò quella parola qualcuno abbandonerà il blog, gli altri si strapperanno i capelli, voleranno insulti, stoviglie e schiaffi.
Però io lo devo fare perché ho pensato che considerando tutto quello di cui non posso scrivere (per un motivo o per un altro) potrei serenamente aprire almeno altri tre blog. Tutti con tanti argomenti. 
E di LadyMarica, ringraziate qualsiasi cosa atea si ringrazi, ce ne può essere solo una. E peggio, può essere solo qui.
 
Questa è la mia giustificazione a quello che verrà: a me le persone incuriosiscono molto. Le guardo per strada, sui blog, su facebook e quindi se capita anche in tv. E lo faccio più dettagliatamente possibile perché questo mi dà un certo vantaggio. Certo vantaggio che mi è difficile spiegare: so per esempio quasi sempre cosa aspettarmi, so impostare la mia reazione a seconda di quello che vuole la persona (in questo senso sono un po' pirandelliana ed è una tendenza naturale anche se parecchio "difetto") e quasi sempre so rispondere quello che la persona vuole sentirsi dire, nei casi in cui non voglio o non ritengo importante esprimere veramente la mia opinione.
Prima non sarebbe mai successo, ora, con l'età, inizio a farlo sempre più spesso.
E' essere leggermente più selettivi perché francamente non tutti meritano di essere criticati o di sentire la mia vera opinione.
 
Dico mia perché parlo di me ma vale lo stesso discorso con le altre opinioni.
 
Quindi, fatta la premessa posso, con una percentuale spero ridotta di "questa è cretina", parlarvi delle mie opinioni sul Grande Fratello, che è certamente uno spettacolo orrendo, diseducativo e raccapricciante ma è anche (che sia un sinonimo) molto umano.
 
E' come, dal mio punto di vista un po' filosofico un po' strano, come se i concorrenti fossero in un "acceleratore di vita". La noia in quella casa con tutti i lussi è all'estremo. Perché magari la prima settimana sei esaltato, la seconda anche, la terza ti scateni ma dopo la decima inizi a sentire il peso del nulla che aleggia.
E niente è più accellerante della noia.
 
Così nascono amori, tradimenti, tragedie, liti.
 
Racconti di come è morta tua nonna, sbranata dal marito, anche il sencondo giorno, e al terzo chiedi di sposarti.
Augurati di uscire al quarto se non vuoi veramente che arrivi un prete.
E le uscite sono ovviamente le morti, anche queste accelerate.
Piangono per la morte (uscita) di un concorrente per poi ridere un'ora dopo. E non è incoerenza (e l'incoerenza non è sempre il male) è la natura umana accelerata.
 
Ma quest'anno lo squallido si è moltiplicato forse più dei famosi pani e pesci.
 
A parte le parolacce e le bestemmie (ed io li butterei fuori oltre che per le bestemmie, tra ateismo e civiltà c'è differenza, anche se un concorrente superasse le 10 parolacce) una coppia è persino arrivata a lasciarsi perché lei non voleva fare sesso con lui. Cioè, lui, che si dice innamorato, l'ha lasciata perché lei, ripetiamo, non voleva far sesso con lui, nella casa del grande fratello, sotto un divano arrangiato con tende, come due animaletti. E l'ha lasciata spiegandolo dettagliatamente e in diretta tv.
Tanti saluti a casa!
 
Ma lei è almeno 20 volte più condannabile di lui: stava lì, a piangere come una 13enne lasciata. Io gli avrei spiegato che con la mia parte della settimana poteva comprarsi una bambola gonfiabile: quella sì che gli avrebbe lasciato fare quello che lui voleva davanti a tutte le telecamere del mondo. Ma io non so quanto potrebbe costare una bambola gonfiabile e con ogni probabilità sarei finita a morire di fame per settimane e settimane.
 
Il massimo dello scandalo, almeno in questa edizione, è stata però la concorrente presentata dai genitori al mondo come Ilaria, che in pieno giorno, telecamente sempre fisse, stava chiamando a gran voce "i due nella tenda del sesso" perché aveva una gran fretta di accedervi col fidanzato che solo 3 giorni prima la tradiva con un'altra.
 
Due escono dalla tenda, due entrano e gli altri aspettano il loro turno.
 
Io sono per la libertà sessuale, per l'abolizione dei tabù e delle ristrettezze mentali ma non smetto di pensare che si chiami intimità per un motivo.
Non farei del sesso nemmeno con un marito consacrato da dio e gli uomini se ospito qualcuno sul divano per esempio, per il rispetto al tipo e perché penso che ci sono momenti e non momenti.
 
Ma il motivo vero di questa riservatezza quale sarà? Retaggio cattolico o urli fino al sesto piano?
Scherzo, scherzo.
 
E ho concluso.
Ma non voglio si pensi di me che guardo solo tv trash. No, stasera, potrei giurare, mi vedo Amici.
30 marzo 2010
384 Pierdavide Carone
Potessi cancellerei il verbo imbrattare (se volete precisazioni)
Non posso, ma posso provare a lavarlo via con un po' di talento.
Mica per forza mio.
 
Pierdavide Carone.
Sì, Amici 2010.
Ma non partite prevenuti.
Un talento ogni tanto può pure capitare, anche per caso (e ovviamente non ha vinto).
La canzone l'ha scritta lui, musica e testo.
 
Qulcuno dice che somiglia Rino Gaetano; a me ricorda il classico cantautore con la chitarra e la voce sporca
 
Jenny è la prima canzone che ho ascoltato.
 
 
18 febbraio 2010
265 Quarantatre anni fa
Stasera buttavo l'occhio, ma almeno lo ammetto.
Buttavo l'occhio sulla Clerici e sui cantanti coi fiori.

Diciamolo perché l'ipocrisia ci annoia: la dieta che la Clerici ha fatto, quella che l'ha portata in ospedale (ecc, ecc), non è servita proprio a tanto, no?

Ora, io non dico che doveva morire per dimagrire (anche se a tutti gli effetti morire è uno dei metodi più definitivi per farlo), però, visto che non è dimagrita, poteva evitare alcuni vestiti.
No, perché la leggenda che tutti possono mettere tutto, che le forme son belle, ha stufato.
Oltre che il gusto e l'estetica esiste il buon senso.
Un vestito nero, sobrio, più coperto (ieri sera s'è vestita di rosso, ma io dico!) avrebbe aiutato.
Le donne con le forme (anche se io presonalmente preferisco gli scheletri -ma son gusti) son belle, quando e se sanno valorizzare e non ostentare.
Stasera era vestita di bianco/argento.
Ma lo sanno tutti che il bianco non è il colore più adatto per dimagrire (non che i colori si mangino, dico in senso figurato).

Dopo la disastrosa figura di Filiberto (oramai siamo stretti) di ieri sera, oggi, devo dire, non avrei tirato pomodori in faccia a nessuno.
Ah no, c'era Povia.
Ma a Povia (come l'anno scorso) avrei tirato un ferro da stiro e non gli ortaggi.
E' vomitevole, oltre che "passato a venerdì sera".

A me è piaciuto molto Cristicchi, non sarà un tenore, però è intelligente ed ironico.
Poi mi è piaciuta la tipa che canta con i Nomadi (in generale i Nomadi non mi dispiacciono, mi ricordano i concerti del primo maggio).
E in ultimo mi è piaciuto quello di "Pensa", come si chiama? Fabrizio Moro no?
E' un bel ragazzo intelligente, raro.
Arisa, mi fa ridere.
Purtroppo della sua canzone non ho capito una parola, però è divertente da vedere.

Ho persino un favorito.
Cioè, il favorito è l'unica cosa che ho sempre avuto guardando Sanremo.
E sempre da prima, molto prima, che iniziasse il festival.
Ho un debole per il bel tenebroso.
Dal 1967 in effetti.
Mi ha spaccato in due il cuore (oh sì, crepi il cinismo) dalla prima volta che l'ho sentito.
Luigi Tenco.
Il cantate ucciso dalla profondità, ucciso dall'anima, ucciso dal male di vivere, ucciso dalla società, ucciso dalla sua musica.

La sua storia d'amore, con Dalidà, è quella che preferisco tra le storie d'amore di tutti i tempi (a pari merito, forse, con quella di Catullo per Lesbia).

Un mese dopo la morte del cantante, tanto era il dolore, Dalidà cercò di suicidarsi nella stessa camera in cui era stata l'ultima volta con Tenco.
Bè, è romantico anche per me che ho il cuore di pietra.

Luigi Tenco è il vincitore di 43 anni di festival, di quel festival che, secondo me, doveva morire con lui.



"Non saper fare niente, in un mondo che sa tutto..."


La mia canzone preferita di Tenco è "lontano, lontano" (bellissime anche le versioni di Morgan e di Gianna Nannini) ma era giusto postare "ciao amore ciao" che comunque è splendida.
2 febbraio 2010
353 Spanking al GF
Il Grande Fratello, puntata dopo puntata, mi dimostra che merita la mia fedeltà molto più degli esseri umani.
(non di tutti, precisiamo)

E insomma, oramai sono veramente convinta di dover partecipare presto.

Non bastasse il sesso pubblico che praticano dalla prima edizione (quella di Taricone no?) adesso sono pure passati allo spanking!
Pubblico e con motivazione giusta, il migliore.
Wow!

29 ottobre 2009
289 X-Vibrator
Ma è mai possibile che io non sappia proprio nulla?
Guardavo X-Factor e mi è quasi preso un colpo osservando lo stretto legame tra Morgan e Asia Argento (che poi essendo la figlia di Dario Argento mi fa prendere l'isterismo violento, e la voglia di spaccargli in testa qualcosa. Ma non a Asia, e nemmeno a Dario. Argento, entrambi.)

Pensavo, temevo, fossero una coppia, senza capire, invece, che lo sono stati.
Eh, meno male.
Anche stasera la fine del mondo sventata, per un pelo.


Per aggiungere qualcosa che non c'entra nulla:
"E non finisce mica il cielo, anche se manchi tu. Ma io troverò qualcuno, perché aspettando te potrei sentirmi ancora per la strada..."

Personalmente sono d'accordo.
Basta ricordarsene una sera sì e l'altra pure.


Scendedo dal letto mi sono impicciata (non so come, proprio non lo so) nel lenzuolo e sono caduta (proprio di faccia) sul pavimento.
Ecco cosa si rischia ad aver pensieri troppo sentimentali...

Torniamo alle vecchie saggezze: dove ho messo il vibratore?

Non sarà questa frasetta a trascinarmi all'inferno, vero?
Peccato.

(no, non ero scesa dal letto per quello, infami che lo avete pensato!)

Tag inseriti dall'utente. Cliccando su uno dei tag, ti verranno proposti tutti i post del blog contenenti il tag. bah si scherza era lo dicessi veramente

permalink | inviato da LadyMarica il 29/10/2009 alle 0:11 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (5) | Versione per la stampa
17 settembre 2009
247 Elegantismi in TV
Mara Maionchi ci ragala una dimostrazione di quello che una donna non dovrebbe mai fare in tv.
Sono d'accordo sulla "passione", sul difendere i proprio valori o i valori degli altri a cui si crede, ma senza tutto questo isterismo.

E senza parolacce magari.








E, tutto questo, per difendere tre tipe con i capelli viola, rossi e blu (le yavanna, ma guardarle è inutile!) e le orecchie da elfo che.... cantano?
Forse strillano come galline.

Speriamo stia recitando.
Speriamo per lei.
12 settembre 2009
242 [xfactor] L'amore si odia
Guardo "Amici" da circa 4 anni.
"Uomini e donne" seppur a intermittenza, l'ho guardato per anni. 
Le cose che ho imparato da quelle trasmissioni sono tantissime.
Ora, non le ricordo, ma ce ne dovrebbero essere state, almeno un paio. 
Okay, non il congiuntivo, ma mica si vive solo di quello (!).
Un esempio negativo è comunque un esempio.
O anche no.

Giovedì sera, in mancanza di trasmissioni simili mi sono concentrata su X Factor.
Pessimo, totalmente: mi ha tenuta incollata fino a mezzanotte e mezza.

Detesto Mara Maionchi che credo sia la donna più cretina del mondo (come si può dire che "gli uomini non cambiano" di Mia Martini non sia una splendida canzone?) mentre Claudia Mori mi è sembrata un po' codarda, schiaccitata dagli altri giudici.
Morgan (non credevo) è invece assolutamente adorabile.
Geniale, brillante, ironico.
Diciamo che, entrando con la maglietta di Pasolini, mi aveva già conquistata ma poi ha tirato un paio di frecciatine che hanno fatto alzare l'indice di gradimento.

Noemi (che io non avevo mai calcolato molto) mi ha stupita nel suo duetto con la Mannoia.
Non so se siano le loro voci ad armonizzare splendidamente o se sia la canzone ad avere un fascino unico.

A me ha ricordato S.
Mi manca sempre più spesso.
Domani esco con Ce, dopo un sacco di tempo.
Mi sento una mezza traditrice, io e S. insieme ci uscivamo insieme.
Forse devo rendermi conto che "insieme" non c'è più.

Oh, se leggete con la canzone in sottofondo magari fa più l'effetto tragico che cercavo di dargli! :)







sfoglia
  

Rubriche
Cerca
Feed
Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Curiosità
blog letto 1 volte


 

Scrivi per qualsiasi stramberia a
unimarica@hotmail.it

 

 

Curriculum vitae
[lo hanno detto di me]


se provi a toccarmi si cade e siamo nei sogni (Gianna Nannini)

ha un metaforico piercing sulla lingua (cit.)
 
un elegante stabilimento balneare (cit.)

un'aquila che si crede un pollo (cit.)

bambi incazzato con una predisposizione al sadomaso (cit.)

bieco genio del male (cit.)

la ladyoscar originale (semi-cit.)

tutta naso e coccole (cit.)

mi ricordi uno spaventapasseri (cit.)

ha più neuroni che tette (cit.)

te in arabia saudita staresti bene: col burqua non si vede nulla (cit.)

la tristezza fatta persona (cit. di Nonna)

berlinese (cit.)

ha il dono della parola (cit.)

tutt'altro che ripugnante (cit.)
 
Pubblicità e commercio di (tentati) valori (im)morali


(ricordatene sempre: il sesso è troppo bello per rimpiangerlo dopo)
 

(ringrziamo free per la gentile concessione)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(libertà di scegliere, anche il velo) 
 
 


 


Persone con cui condivido una qualche certa parentela
 
 
 

(Sirius Black)
 

(Lady Oscar)
 
(Alessandro Magno)
 
(Friedrich W. Nietzsche)
 
(Woody Allen) 
 
(Fabrizio De Andrè)
 
 
 
 

Che relazione c'è tra le mie idee ed il mio naso? Per me nessuna io non penso col naso nè bado al mio naso, pensando. Ma gli altri? Gli altri che non possono vedere dentro di me le mie idee e vedono da fuori il mio naso? Per gli altri le mie idee e il mio naso hanno tanta relazione che se quelle, poniamo, fossero molto serie e questo (il naso) per la sua forma molto buffo si metterebbero a ridere! (Luigi Pirandello -Uno, Nessuno e Centomila)

Credi che t'avrei lasciato solo a mangiarti il cuore nel buio e nella solitudine senza cercare d'aiutarti a sopportare l'amaro peso della tua ignomia? Credi che non t'avrei fatto sapere che se tu pativi, io pure pativo; che se tu piangevi, pure nei miei occhi erano lacrime; che se tu giacevi nella casa della schiavitù ed eri disprezzato dagli uomini, io con il mio dolore avevo costruito una casa in cui rinchiudermi fino al tuo ritorno, un forziere in cui riporre tutto quanto gli uomini t'avevano negato per restituirtelo alla tua guarigione centuplicato (Oscar Wilde- De Profundis)

Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere (Charles Baudelaire)

Io non è che sia contrario al martimonio, ma mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi (Massimo Troisi)

Il cinico è colui che, sentendo profumo di fiori, si guarda attorno per cercare la bara (H.L. Mencken)

La calma è una vigliaccheria dell'anima (Lev Tolstoj)

Mi sento come uno dei tanti. Se mi taglio sanguino. E mi imbarazzo facilmente (Michael Jackson)

Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un'emozione (Oscar Wilde)

Le donne che non riescono a rendere affascinanti i loro errori, sono solo femmine (Oscar Wilde)

Amo molto parlare di niente, è l'unico argomento di cui so tutto (Oscar Wilde)

Cerchi la profondità? Guarda in superficie (Friedrich Nietzsche)

Essere soddisfatti di sè significa essere vili e ignoranti [...], è meglio aspirare a qualcosa che essere ciecamente, e impotentemente, felici (E. A. Abbott)

Non v'è rosa senza spine; ma vi sono parecchie spine senza rosa (Arthur Schopenhauer)

pregiudizi sempre. Altrimenti non potremmo escludere che stando a misurare le distanze tra gli oggetti nella nostra stanza si troverebbe una cura per il cancro (cit.)

Tanto ad andare, quanto a star fermi manchiamo sempre qualcosa (teoria del movimento/ semi-cit.)

Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato (Piergiorgio Odifreddi)

Non siamo soli a immaginare un nuovo giorno in Italia (Domani 21/04/2009)

Il mio tempo non è ancora venuto, alcuni nascono postumi (Friedrich Nietzsche)

Cosa sa più di pollo: spolpato o spappolato? (Mela Acerba cit.)

La vita è una cosa spiacevole ed io mi sono proposto di passare la mia a rifletterci sopra (Arthur Schopenahuer)

Al mondo non ci sono solo buoni, magari questo lo sapevo ma è diverso, viverlo sulla mia pelle, come ho fatto io con te (Tiziano Ferro -Ti voglio bene)

Nessuno, alla mia morte, mi decori di lacrime nè faccia funerali di pianto. Perché? Volo vivo tra le bocche degli uomini (Ennio, semi-tradotto)

Il denaro non dà la felicità, ma la sua mancanza vaforisce l'infelicità (Andrea G. Pinketts)

E poi a me spaventano più i cristiani che i cannibali: i cannibali di solito infieriscono su gente morta, i cristiani no (msdc cit.)

L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia (Stephen King)

L'abito non fa il monaco; e neanche il monaco fa l'abito, se no sarebbe un sarto (cit.)

Un tradimento come il tuo, Lesbia, costringe ad amare di più, ma a voler bene di meno (Catullo)

Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle (Voltaire)

Non tornare mai indietro, neanche per prendere la rincorsa (Ernesto Che Guevara)

Farai l'amore per amore o per avercelo garantito? (Fabrizio De Andrè)

Non è che per avere treni puntuali dobbiamo beccarci per forza il fascismo (rip cit.)

Non mi piace definirmi bisessuale. Mi sembra di escludere un sacco di gente, hai capito? Magari i trans. Non mi sento bisessuale, mi sento polisessuale (Gianna Nannini)

A chiunque è concesso un quarto d'ora di stupidità, ma lei ha veramente perso il senso del tempo (cit.)

Definire è limitare (Oscar Wilde)

Ti insulteranno a gran voce e tu ridi, ti chiuderanno la bocca e tu scrivi, se ti picchieranno, se ti imporranno divieti tu fatti beffa dei tuoi padroni e canta i loro segreti (Consigli di un pirla -Articolo 31)

E' da uomo non addotrinato alla filosofia addossare ad altri la colpa dei travagli, da mezzo addottrinato l'addossarla a se stesso, da addottrinato non darla nè a se stesso nè ad altri (Epitteto)

Un nonnulla basta a consolarci perché un nonnulla basta ad affligerci (Pascal)

Due stereotipi diversi non danno una persona originale, ma uno stereotipo al quadrato (Muriel Barbery)

Per essere l'immacolato membro di un gregge bisogna prima di tutto essere una pecora (A. Einstein)

Ci insegnano a ricordare le idee e non l'uomo, perché l'uomo può fallire (V per Vendetta)

La filosofia è pericolosa, la filosofia vi rende dei disadattati permanenti (Roberto Finelli)

Combattere per la pace è come far l'amore per la verginità (John Lennon)

Se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te (Friedrich Niezsche)

un bondage di vaffanculo (Yaxara)

Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte (Nanni Moretti)



IL CANNOCCHIALE