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LadyMarica [tagliatele la testa!] legge sashimi e mangia filosofia
28 aprile 2011
599 [filosofie alternative] Idiozie cosmiche

Ieri notte, circa alle due, mi sarebbe andato un caffé.

Non che mi voglia vantare di aver scoperto l’acqua calda ma ho notato, ultimamente, che le sensazioni olfattive hanno più cognizione di quello che voglio rispetto a me stessa.

Ieri notte avevo appena spento tutto con l’intenzione di dormire e ho sentito, inconfondibilmente, l’odore del caffè. Non c’era, ovviamente, nessun odore vero di caffè, credo fosse una riproduzione della mia mente che mi suggeriva quello che la parte attiva, quella di cui ho cognizione, non sapeva di volere.
Farei altri esempi di altri odori che sento improvvisamente senza che questi ci siano ma poi mi si accusa di essere romantica ed io non voglio essere romantica (e soprattutto non lo sono). Non ho avuto il caffè come non avrò l’altra cosa e questo almeno è un dato di fatto incontrovertibile.

 

Però stamattina, ricordandomi la voglia di ieri, ne ho presi due. Di caffè, certo. Crepi l’avarizia.

 

E’ curioso comunque, le mie sensazioni fisiche sanno cosa voglio nonostante l’affare sfugga interamente alla mia mente cosciente. Io credo di spiegarlo dicendomi che sono talmente abituata oramai a non sentirmi a non dare peso a quello che vuole non vuole il mio corpo (mi faccio del bene eh, non del male!) che la mia mente inconscia mi suggerisce le cose da sola.

 

Caro olfatto, alleato di quella parte della mente, il caffè io non me lo vieto mai, anzi, non ti servono questi giochetti per così poco, sai?

 

Nonostante l’università sia chiusa tanto quanto i libri che invece dovrei aprire le filosofie alternative bussano insistentemente. E chi sono io per non trascriverle?

 

La prima che non è propriamente una filosofia alternativa ma andrebbe messa nelle idiozie cosmiche viene dall’ambiente accantonato giurisprudenza tramite racconto di un’amica che con profitto è rimasta nei codici. Mi stava raccontando dell’esame che ha dato di diritto del lavoro e di una nostra conoscente comune che fa parte di “azione universitaria”. Azione universitaria è una cosa (non meglio definibile) politica studentesca, di bassa morale e di estrema destra (che non sono sinonimi, pare). La tizia prima dell’esame ha passato la mattinata a spiegare alla mia amica di come azione universitaria abbia tra i propositi quello di cancellare questo esame dalla carriera accademica degli studenti perché il diritto del lavoro avrebbe secondo lei la colpa di essere “un esame comunista”.

Non ho mai sentito una cosa più idiota e credo sia un proposito suo non di “azione universitaria”: nemmeno loro si spingono tanto in basso. Oddio, loro magari pensano (ma non lo dicono) che ci vorrebbe un dittatore assoluto a gestire tutto e non un cumulo di diritti, ma questa è un'altra storia.

La giustizia accademica per una volta ha colpito: la tizia è stata bocciata. Una persona che ha una simile visione il manuale del diritto del lavoro non deve proprio averlo aperto.

L'interpretazione personale è una cosa bellissima e che credo faccia parte del diritto degli studenti, essere ridicoli invece è un'altra cosa. Io credo che il cervello della anonima studentessa pazza proprio non sia connesso con questo mondo: anche lei lavora, anche lei percepisce un giusto stipendio, anche lei si lamenta continuamente su fb della datrice di lavoro.

 

La seconda filosofia alternativa è invece una roba (tristissima) familiare.

Girando sempre su fb (ecco cosa faccio invece di aprire i libri di cui sopra) ho visto un link pubblicato da mio fratello: una commemorazione per la morte di Mussolini, che nella nota viene definito uno statista incredibile, l’uomo che ha fatto del bene al paese e tutte quelle altre cose che si dicono sempre a destra.

Eh lo so, l’intelligenza è toccata a me in famiglia (e ho detto tutto).

Il problema, secondo me, è che questi ragazzini (perché ci sono stati altri che hanno pure messo “mi piace”, mio dio!) non riescono a capire quanto la privazione della libertà possa essere dolorosa e questo volendo lasciar da parte tutto il resto dello schifo che Mussolini ha fatto. Vorrei che qualcuno impedisse loro di comprarsi la playstation3 perché è di produzione non italiana e quindi rovina del sistema economico. In quel caso forse allora capirebbero qualcosa di più.

Eh, se fossi io dittatore a vita!

 

Quando l’ho visto tornare a casa l’ho salutato dicendogli che era un fascista e che ora per colpa sua sarò ricordata come “la sorella del fascista”, ovviamente l’ho detto sorridendo. Mia madre dalla cucina ha esclamato: “e allora io che dovrei dire che su fb sono la madre dell’atea?”

 

E poi mi domando perché mio fratello sia venuto così storto pur essendo anche lui figlio degli stessi genitori? In realtà mi dovrei chiedere perché io sono venuta così normale in confronto a loro.

 

Il paragone dell’ateismo al fascismo è però una pietra miliare e veramente mi mancava.

28 febbraio 2011
573 [filosofie alternative] Rivisitazioni del comunismo

Stavo invidiando la bella vita della carota che masticavo (e per invidiare qualcuno che viene masticato bisogna veramente essere alla frutta) quando mi sono ricordata che avevo da raccontare un paio di filosofie alternative.

 

La prima è esilarante o molto triste, a seconda che ci faccia o meno ridere il grottesco.

A me di solito no, ma dipende.

 

Parlavo con un signore, 50anni circa, di una nascita recente. Lui mi dice che spera ci si possa tutti incornare al futuro battesimo del piccolo. Io che conosco la coppia (msdc –mezza specie di cugina e marito) cerco di spiegargli che non faranno un battesimo, visto che nessuno dei due è credente. E soprattutto visto che entrambi fortunatamente disdegnano il cattolicesimo, ma questo ho evitato di dirglielo.

Ho appena concluso la spiegazione quando lui mi risponde: “ah, ma perché M. (il marito della msdc n.d.r.) è mussulmano?”

Io: “no, non è mussumano”

Lui: “perché allora non fanno il battesimo?”

Io: “perché non credono in niente.”

Lui: “e lo lasciano “senza niente” il ragazzino? Che roba…”

Io: “eh, vabbe’,  ma non credendo…”

Lui: “ah, ma è lei quella mussulmana?”

E’ la famosa teoria che ho sentito più di qualche volta proporre, in base alla quale gli atei non esistono. Anzi, in questo caso tutto il mondo si riduce alle persone normalmente cristiane e a tutti gli altri. Volgarmente detti mussulmani.

 

La seconda, degnissima filosofia alternativa, forse la più bella filosofia alternativa a oggi, riguarda il variopinto mondo della pizza.

Ero con un’amica a pranzo.

Io avevo preso un pezzo di pizza rossa, solo pomodoro e lei un pezzo di margherita. Due bottiglie d’acqua, la mia frizzante la sua no.

Io pago, perché per sei euro mettersi a fare i conti mi sembra sfiorare l’assurdo (la verità è che non so contare, lo sappiamo tutti). E poi lei mi porta sempre dei cioccolatini a lezione, mi pare il minimo.

 

Ci sediamo quindi su una panchina a mangiare e lei inizia a disquisire dei prezzi della pizza:“la pizza rossa dovrebbe costare di più della margherita”.

Questa è l’affermazione chiave perché tutto quello che segue è il processo fantasioso di una mente che spero volesse solo fare pratica a difendere teorie assurde.

Io le ho quindi fatto notare che nonostante io non me ne intenda, dei prezzi, credo che il prezzo della pizza sia direttamente proporzionale a quanto quella pizza sia elaborata: più cose ci sono sulla e nella pizza più quella costerà.

 

Mentre io mi sento piuttosto deficiente per lo stare lì ad alimentare un discorso sui prezzi della pizza lei mi spiega che “no, non è un ragionamento giusto”.

No solo, ci tiene anche particolarmente a spiegarmi il perché.

Riassumo il suo discorso.

Secondo lei la margherita dovrebbe costare di meno perché pesa più della pizza col pomodoro; quindi prendendo due pezzi dello stesso formato (ma evidentemente non dello stesso peso n.d.r) se la margherita costasse più della pizza col solo pomodoro uno si troverebbe a doverla pagare due volte di più: più peso, più prezzo. Se invece costasse di meno di quella rossa ecco che la si pagherebbe di più di peso ma di meno di prezzo. Così facendo, ha concluso lei, si pagherebbero allo stesso modo la pizza rossa e la margherita, rapportandole al peso.

 

Pensare, per superare i traumi del lunedì che noi siamo stati i primi ad esserne informati di questa grande teoria. Credete nel sogno comune: riformare i prezzi della pizza facendo pagare di più quella che peserà di meno (e quindi con meno ingredienti)!

E’ una teoria che passerà alla storia sostanzialmente come la teoria comunista della pizza.

12 novembre 2010
521 [filosofie alternative] Come sarà la fine del mondo
Quello che mi dicevo stamattina, circa alle 10, era: “non ci pensare nemmeno (di passare altro tempo a pensare “alle fate”) e studia”.

Quindi ho deciso di prendere in mano la penna.

E quella, che fa?

Si suicida, esplodendo.


Fuori una.
Decido, quindi, di abbandonare la scrittura e passare all’orale (e sì, avevo altre penne, però io credo al destino –no, mento).

Inizio, quindi, a ripetere qualche cosetta, a voce alta, ma non troppo.

Okay, forse troppo perché non sento aprirsi la porta (e richiudersi).

Arriva l’ingegnere.


Passo indietro.

Forse mi sono dimenticata di precisare che ero in ufficio, stamattina, ma non c’era nessuno.

Ero a “arriva l’ingegnere” (che in larga parte mi detesta, e ha ragione avendo letto la mia tesina al liceo dal titolo “amore e morte”. Quando ci ripenso mi detesto anche io. Come si può essere tanto stucchevoli?).

Comunque lui entra e mi trova lì a farneticare. Ora potrebbe aver intuito che stavo “studiando” ma io credo che pensi che sono anche diventata matta e che quando non ho altro da fare, mi faccio due chiacchiere da sola (mi sembra che fosse Seneca a dire che quando voleva farsi due risate si prestava a un bel dialogo interno).

 

Così ho mandato al diavolo carta e penna e ho deciso di fare una pausa-post (ma breve che devo parlare con Hume e con i suoi problemi!).

 

Ricomincio con le filosofie alternative, quelle che potete sentire o direttamente in una facoltà di filosofia o applicate allo studio della filosofia.

 

Oddio, oggi ne ho una soltanto, perché con l’avvicinarsi dell’esame (24 novembre. Che rimane 24 novembre sia se ve lo stavate chiedendo sia se non lo stavate facendo) più che ascoltare gli altri che parlano, studio (o provo a).

 

Ma veniamo all’esposizione della filosofia-alternativistica.

Bisogna partire dalla contestualizzazione.

Allora, io stavo cercando di spiegare al mio ascoltatore perché la finalità umana potrebbe riassumersi con una finalità biologica della riproduzione (come in tutti gli esseri viventi), lasciando alla soggettività propria dei singoli uomini le finalità più “umane”.


Lui mi lascia concludere e poi dice: “Marica, ma potremmo dire quindi che non rispettare i nostri scopi biologici sia ontologicamente una violazione?”

Io non credo di capire e dico un "mah" e lui, serio serio, propone di non perdere tempo e passare subito alla pratica della riproduzione.

 

Non è tanto la richiesta sessuale con fini filosofici a sconvolgermi, quello che proprio mi terrorizza è pensare ad un universo, ipotetico, con altre me.  

29 ottobre 2010
513 [Filosofie alternative] Modestamente

Avevo scritto un post lungo e molto ragionato, poi mi sono detta che se devo pubblicare un'altra cosa che mi fa schifo (...) meglio che mi dia all'ippica.

 

Solo una cosa personale, la rivista a cui avevo mandato l'articolo (o anche no, chiamatelo come volete) mi ha risposto (dopo un mese) dicendomi intanto che lo pubblicherà e poi se sono interessata a una collaborazione. Mi dicono se voglio partecipare al prossimo numero cartaceo con un articolo (di nuovo, quello che è insomma) sulla Tunisia, ma a me non viene in mente molto da dire anche se in Tunisia ci sono persino stata (ma le guide turistiche fanno vedere solo quello che fa molta scena-tunisina e la banalità è una casetta).

 

Detto questo passiamo alla sperimentazione.

Propongo altre tre filosofie alternative.

Ovvero le cose che potete sentire solo in una facoltà di filosofia.
(Però di mattina, molto presto.)

3)

E vi pregherei di far caso al linguaggio.

«Vorrei ci interrogassimo sulla natura del tuo mal di pancia. Non tutti i mal di pancia sono uguali. Per esempio, il tuo è di natura esclusivamente femminile (?) o può prendere a tutti?».

 

Esattamente al banco dietro il mio, di lunedì mattina: perché mi volete far del male così?

 

2)

«Ho notato che dopo un certo limite temporale avete un’approssimazione in Mister Hyde!».

Anche i professori hanno teorie loro, soprattutto sull'approssimazione.

Ma come si fa ad approssimarsi?

 

1)

Conversazione leggera tra una lezione e l'altra.

«Non hai idea del business e delle speculazioni che ci sono dietro le agenzie funebri, anche solo in termini di vestizione del cadavere e di bare».

 

Ovviamente sono certa lo avete indovinato da voi, una cosa del genere non poteva che dirla quella grande cretina che qui vi scrive.

Brava Marica, grandissimo argomento coesivo, infondo moriamo tutti.

Divertente, ilare, ironico, grande classico: così adesso non sarai più solo strana ma anche abbastanza sinistra.

21 ottobre 2010
508 [Filosofie alternative] Leggi fisiche
Filosofie alternative.
Ovvero le cose che potete sentire solo in una facoltà di filosofia.
(Però di mattina, molto presto.)

Le tre fondamentali teorie alternativiste provengono da tre soggetti differenti: precisamente le prime due da delle ragazze (e la prima è anche bella, quindi un po' la giustifichiamo -!) mentre l'ultima è stata formulata da un ragazzo.

3
«Sbadigliare indica l'assenza di sonno».
Nella mondo al contrario, forse.

2
«Sono contraria al caffé come a qualunque forma di dipendenza, perché una volta che lo prendi poi non puoi farne più a meno e il tuo cervello, che reagisce alla sostanza, ne diventa dipendente e ti costringe a prenderne sempre di più»
Fino a morire di overdose.
Certo, può succedere, ma solo se prendi il caffé corretto alla cocaina.

(e sottolinerei che lo ha detto mentre si accendeva una sigaretta: famoso principio della contraddittorietà filosofica)

1
«Dire che due corpi cadono nel vuoto significa dire che essi cadono in assenza di forza di gravità...»
Secondo me filosofia non è una scelta appropriata, potresti pensare di iscriverti a fisica e svelare loro questo nuovo mondo in cui probabilmente se ti butti da un palazzo nuoti.
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Curriculum vitae
[lo hanno detto di me]


se provi a toccarmi si cade e siamo nei sogni (Gianna Nannini)

ha un metaforico piercing sulla lingua (cit.)
 
un elegante stabilimento balneare (cit.)

un'aquila che si crede un pollo (cit.)

bambi incazzato con una predisposizione al sadomaso (cit.)

bieco genio del male (cit.)

la ladyoscar originale (semi-cit.)

tutta naso e coccole (cit.)

mi ricordi uno spaventapasseri (cit.)

ha più neuroni che tette (cit.)

te in arabia saudita staresti bene: col burqua non si vede nulla (cit.)

la tristezza fatta persona (cit. di Nonna)

berlinese (cit.)

ha il dono della parola (cit.)

tutt'altro che ripugnante (cit.)
 
Pubblicità e commercio di (tentati) valori (im)morali


(ricordatene sempre: il sesso è troppo bello per rimpiangerlo dopo)
 

(ringrziamo free per la gentile concessione)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(libertà di scegliere, anche il velo) 
 
 


 


Persone con cui condivido una qualche certa parentela
 
 
 

(Sirius Black)
 

(Lady Oscar)
 
(Alessandro Magno)
 
(Friedrich W. Nietzsche)
 
(Woody Allen) 
 
(Fabrizio De Andrè)
 
 
 
 

Che relazione c'è tra le mie idee ed il mio naso? Per me nessuna io non penso col naso nè bado al mio naso, pensando. Ma gli altri? Gli altri che non possono vedere dentro di me le mie idee e vedono da fuori il mio naso? Per gli altri le mie idee e il mio naso hanno tanta relazione che se quelle, poniamo, fossero molto serie e questo (il naso) per la sua forma molto buffo si metterebbero a ridere! (Luigi Pirandello -Uno, Nessuno e Centomila)

Credi che t'avrei lasciato solo a mangiarti il cuore nel buio e nella solitudine senza cercare d'aiutarti a sopportare l'amaro peso della tua ignomia? Credi che non t'avrei fatto sapere che se tu pativi, io pure pativo; che se tu piangevi, pure nei miei occhi erano lacrime; che se tu giacevi nella casa della schiavitù ed eri disprezzato dagli uomini, io con il mio dolore avevo costruito una casa in cui rinchiudermi fino al tuo ritorno, un forziere in cui riporre tutto quanto gli uomini t'avevano negato per restituirtelo alla tua guarigione centuplicato (Oscar Wilde- De Profundis)

Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere (Charles Baudelaire)

Io non è che sia contrario al martimonio, ma mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi (Massimo Troisi)

Il cinico è colui che, sentendo profumo di fiori, si guarda attorno per cercare la bara (H.L. Mencken)

La calma è una vigliaccheria dell'anima (Lev Tolstoj)

Mi sento come uno dei tanti. Se mi taglio sanguino. E mi imbarazzo facilmente (Michael Jackson)

Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un'emozione (Oscar Wilde)

Le donne che non riescono a rendere affascinanti i loro errori, sono solo femmine (Oscar Wilde)

Amo molto parlare di niente, è l'unico argomento di cui so tutto (Oscar Wilde)

Cerchi la profondità? Guarda in superficie (Friedrich Nietzsche)

Essere soddisfatti di sè significa essere vili e ignoranti [...], è meglio aspirare a qualcosa che essere ciecamente, e impotentemente, felici (E. A. Abbott)

Non v'è rosa senza spine; ma vi sono parecchie spine senza rosa (Arthur Schopenhauer)

pregiudizi sempre. Altrimenti non potremmo escludere che stando a misurare le distanze tra gli oggetti nella nostra stanza si troverebbe una cura per il cancro (cit.)

Tanto ad andare, quanto a star fermi manchiamo sempre qualcosa (teoria del movimento/ semi-cit.)

Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato (Piergiorgio Odifreddi)

Non siamo soli a immaginare un nuovo giorno in Italia (Domani 21/04/2009)

Il mio tempo non è ancora venuto, alcuni nascono postumi (Friedrich Nietzsche)

Cosa sa più di pollo: spolpato o spappolato? (Mela Acerba cit.)

La vita è una cosa spiacevole ed io mi sono proposto di passare la mia a rifletterci sopra (Arthur Schopenahuer)

Al mondo non ci sono solo buoni, magari questo lo sapevo ma è diverso, viverlo sulla mia pelle, come ho fatto io con te (Tiziano Ferro -Ti voglio bene)

Nessuno, alla mia morte, mi decori di lacrime nè faccia funerali di pianto. Perché? Volo vivo tra le bocche degli uomini (Ennio, semi-tradotto)

Il denaro non dà la felicità, ma la sua mancanza vaforisce l'infelicità (Andrea G. Pinketts)

E poi a me spaventano più i cristiani che i cannibali: i cannibali di solito infieriscono su gente morta, i cristiani no (msdc cit.)

L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia (Stephen King)

L'abito non fa il monaco; e neanche il monaco fa l'abito, se no sarebbe un sarto (cit.)

Un tradimento come il tuo, Lesbia, costringe ad amare di più, ma a voler bene di meno (Catullo)

Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle (Voltaire)

Non tornare mai indietro, neanche per prendere la rincorsa (Ernesto Che Guevara)

Farai l'amore per amore o per avercelo garantito? (Fabrizio De Andrè)

Non è che per avere treni puntuali dobbiamo beccarci per forza il fascismo (rip cit.)

Non mi piace definirmi bisessuale. Mi sembra di escludere un sacco di gente, hai capito? Magari i trans. Non mi sento bisessuale, mi sento polisessuale (Gianna Nannini)

A chiunque è concesso un quarto d'ora di stupidità, ma lei ha veramente perso il senso del tempo (cit.)

Definire è limitare (Oscar Wilde)

Ti insulteranno a gran voce e tu ridi, ti chiuderanno la bocca e tu scrivi, se ti picchieranno, se ti imporranno divieti tu fatti beffa dei tuoi padroni e canta i loro segreti (Consigli di un pirla -Articolo 31)

E' da uomo non addotrinato alla filosofia addossare ad altri la colpa dei travagli, da mezzo addottrinato l'addossarla a se stesso, da addottrinato non darla nè a se stesso nè ad altri (Epitteto)

Un nonnulla basta a consolarci perché un nonnulla basta ad affligerci (Pascal)

Due stereotipi diversi non danno una persona originale, ma uno stereotipo al quadrato (Muriel Barbery)

Per essere l'immacolato membro di un gregge bisogna prima di tutto essere una pecora (A. Einstein)

Ci insegnano a ricordare le idee e non l'uomo, perché l'uomo può fallire (V per Vendetta)

La filosofia è pericolosa, la filosofia vi rende dei disadattati permanenti (Roberto Finelli)

Combattere per la pace è come far l'amore per la verginità (John Lennon)

Se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te (Friedrich Niezsche)

un bondage di vaffanculo (Yaxara)

Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte (Nanni Moretti)



IL CANNOCCHIALE