.

LadyMarica [tagliatele la testa!] legge sashimi e mangia filosofia
2 febbraio 2012
Bene
Il mio stomaco pareva, in questo inizio di settimana, essere diventato un ammasso insano di caffè, fumo di sigaretta, concetti sparsi, nozioni, formalismi scientifici (o limitatamente tali) e cocacola zero. Anzi, una sottomarca. Ovvio, con tutta questa non materia, che il mio bisogno di entità materiali poi si amplificasse in altri campi.

Ho un’ossessione e si chiama burro. Ho notato che la domanda che pongo più spesso è “mica ci sarà il burro dentro, vero?”. Non ho così tanta paura di niente. Né del fritto, né dei fantasmi, né delle relazioni, né della nutella. Perché il burro è infame, si nasconde. E non che mi faccia male come cosa, preoccuparmi del burro dico, però mi preoccupo perché tutte le religioni hanno iniziato, pressappoco, così. Si demonizza qualcosa e ci si costruisce sopra una finzione: un amore per un’altra cosa (se è un ente inventato poi ci divertiamo di più) che faccia dimenticare che in realtà il fondamento ultimo era l’odio verso un nemico abbastanza dichiarato.

Tanto per fare una cosa altamente nuova stasera sono uscita con un’amica. Possibile che io abbia deciso di incrementare così tanto la mia socialità (che di solito si muove a livello zero) proprio sotto gli esami? Pare di sì.
Smalto nero, come la mia mente, niente trucco perché tanto rimango sempre il mostro che sono, anche in maschera, ma un orecchino a stelle così, per dichiarare al mondo che anche io sono donna: ho i buchi, alle orecchie.

Il giapponese in cui siamo state era uno di quelli “no limiti”, tanto perché per riempire le mancanze bisogna farlo bene. Ho risparmiato, a questa cena di sushi, giusto il gestore del posto ma più che altro perché stonava con tutto quel pesce. Ho ingerito, con sguardo bavoso, tanto sushi da star bene per più di qualche tempo. Fino a domani almeno. E avevamo scelto il sushi perché, io e la mia “amica”, ci siamo conosciute come iscritte a un sito di dieta. E che altro possiamo fare su un sito di dieta se non la dieta? La facciamo, precisamente, da tutta la vita e per tutta la vita, come si conviene alle creature femminili con la testa vuota (io almeno). Scegliere il sushi come “mangiare leggero” e poi farcisi il bagno dentro però, ammettiamolo candidamente, è peggio che l’esseri mangiati una pizza a testa. Dal punto di vista calorico dico. Apporto calorico non stimabile. E non lo voglio stimare. Dal punto di vista “piacere” mangiare sushi è un orgasmo, solo che inizia un po’ più in alto.

A conclusione della serata, tornata a casa, ho ricevuto il più bel complimento che un uomo mi abbia mai fatto. E io non sono pratica di queste cose. Un ragazzo (35 anni) che ho conosciuto da pochissimo, che non ci sta provando con me (è sposato addirittura!) e che l’ha detto, così, ingenuamente (e per questo vale doppio). Lui mi conosce come un avatar, precisamente come Shane. Di cui esplicativamente vi linko una foto.

E ha detto: “sai che pensavo che quella fossi tu?” (per piacere, riguardate la foto sopra: pensava che fossi io! Capite? Mitico). E poi, come se non bastasse ha aggiunto: “adesso che ti ho vista” (un’amica ha pubblicato sul sito dove parlo con questo ragazzo una nostra foto) “la scelta di quell’avatar non ti rende giustizia!” Vabbe’, non ho parole. La galanteria mi uccide. Ho tentato di farneticare della mia mostruosità però poi mi sono arresa alle sue bugie.

Alla fine della chattata ho scoperto che fa il volontario nel tempo libero. Che la sua missione della serata fosse mentire spudoratamente alle racchie in internet per essere buono nel mondo?
Il mio spirito distruttivo non aiuta il suo programma sperimentale.

E, appropriatamente a spirito distruttivo, ho fatto saltare in aria un altro accendino. Semplicemente ci appoggio sopra la sigaretta accesa e dopo un po’ quello, quasi letteralmente, esplode. Eppure non ci vuole un genio a capire che un accendino a gas non è un posacenere e meno che mai un degno sostituto. Perdendo qualche dito forse me lo ricorderò meglio.

L’esame di fisica+filosofia si avvicina. O io mi avvicino a lui. Ma non studio ancora. Questo perché sono convinta di sapere tutto. Mi ricorderò che non è così solo domenica notte, in altre parole troppo tardi. Non riesco a spiegarmi perché sono convinta di sapere cose che non ho nemmeno letto di sfuggita e mi si pongono davanti due alternative: A) sono una veggente; B) la mia è una forma di presunzione idiota. Escluderei la A) per varie e articolabili evidenze in altri campi e sprofonderei quindi nella B).

E poi ora ho scoperto il tresette online. Mai fondo fu più raschiato. Ma visto che lo dico sorridendo va tutto bene.

sfoglia
  

Rubriche
Cerca
Feed
Feed RSS di questo 

blog Reader
Feed ATOM di questo 

blog Atom
Resta aggiornato con i feed.
Curiosità
blog letto 395906 volte


 

 

 

 

Curriculum vitae
[lo hanno detto di me]


se provi a toccarmi si cade e siamo nei sogni (Gianna Nannini)

ha un metaforico piercing sulla lingua (cit.)
 
un elegante stabilimento balneare (cit.)

un'aquila che si crede un pollo (cit.)

bambi incazzato con una predisposizione al sadomaso (cit.)

bieco genio del male (cit.)

la ladyoscar originale (semi-cit.)

tutta naso e coccole (cit.)

mi ricordi uno spaventapasseri (cit.)

ha più neuroni che tette (cit.)

te in arabia saudita staresti bene: col burqua non si vede nulla (cit.)

la tristezza fatta persona (cit. di Nonna)

berlinese (cit.)

ha il dono della parola (cit.)

tutt'altro che ripugnante (cit.)
 
Pubblicità e commercio di (tentati) valori (im)morali


(ricordatene sempre: il sesso è troppo bello per rimpiangerlo dopo)
 

(ringrziamo free per la gentile concessione)
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
(libertà di scegliere, anche il velo) 
 
 


 


Persone con cui condivido una qualche certa parentela
 
 
 

(Sirius Black)
 

(Lady Oscar)
 
(Alessandro Magno)
 
(Friedrich W. Nietzsche)
 
(Woody Allen) 
 
(Fabrizio De Andrè)
 
 
 
 

Che relazione c'è tra le mie idee ed il mio naso? Per me nessuna io non penso col naso nè bado al mio naso, pensando. Ma gli altri? Gli altri che non possono vedere dentro di me le mie idee e vedono da fuori il mio naso? Per gli altri le mie idee e il mio naso hanno tanta relazione che se quelle, poniamo, fossero molto serie e questo (il naso) per la sua forma molto buffo si metterebbero a ridere! (Luigi Pirandello -Uno, Nessuno e Centomila)

Credi che t'avrei lasciato solo a mangiarti il cuore nel buio e nella solitudine senza cercare d'aiutarti a sopportare l'amaro peso della tua ignomia? Credi che non t'avrei fatto sapere che se tu pativi, io pure pativo; che se tu piangevi, pure nei miei occhi erano lacrime; che se tu giacevi nella casa della schiavitù ed eri disprezzato dagli uomini, io con il mio dolore avevo costruito una casa in cui rinchiudermi fino al tuo ritorno, un forziere in cui riporre tutto quanto gli uomini t'avevano negato per restituirtelo alla tua guarigione centuplicato (Oscar Wilde- De Profundis)

Dio è l'unico essere che, per regnare, non ha nemmeno bisogno di esistere (Charles Baudelaire)

Io non è che sia contrario al martimonio, ma mi pare che un uomo e una donna siano le persone meno adatte a sposarsi (Massimo Troisi)

Il cinico è colui che, sentendo profumo di fiori, si guarda attorno per cercare la bara (H.L. Mencken)

La calma è una vigliaccheria dell'anima (Lev Tolstoj)

Mi sento come uno dei tanti. Se mi taglio sanguino. E mi imbarazzo facilmente (Michael Jackson)

Alle anime superficiali occorrono degli anni per liberarsi di un'emozione (Oscar Wilde)

Le donne che non riescono a rendere affascinanti i loro errori, sono solo femmine (Oscar Wilde)

Amo molto parlare di niente, è l'unico argomento di cui so tutto (Oscar Wilde)

Cerchi la profondità? Guarda in superficie (Friedrich Nietzsche)

Essere soddisfatti di sè significa essere vili e ignoranti [...], è meglio aspirare a qualcosa che essere ciecamente, e impotentemente, felici (E. A. Abbott)

Non v'è rosa senza spine; ma vi sono parecchie spine senza rosa (Arthur Schopenhauer)

pregiudizi sempre. Altrimenti non potremmo escludere che stando a misurare le distanze tra gli oggetti nella nostra stanza si troverebbe una cura per il cancro (cit.)

Tanto ad andare, quanto a star fermi manchiamo sempre qualcosa (teoria del movimento/ semi-cit.)

Se la matematica e la scienza prendessero il posto della religione e della superstizione nelle scuole e nei media, il mondo diventerebbe un luogo più sensato (Piergiorgio Odifreddi)

Non siamo soli a immaginare un nuovo giorno in Italia (Domani 21/04/2009)

Il mio tempo non è ancora venuto, alcuni nascono postumi (Friedrich Nietzsche)

Cosa sa più di pollo: spolpato o spappolato? (Mela Acerba cit.)

La vita è una cosa spiacevole ed io mi sono proposto di passare la mia a rifletterci sopra (Arthur Schopenahuer)

Al mondo non ci sono solo buoni, magari questo lo sapevo ma è diverso, viverlo sulla mia pelle, come ho fatto io con te (Tiziano Ferro -Ti voglio bene)

Nessuno, alla mia morte, mi decori di lacrime nè faccia funerali di pianto. Perché? Volo vivo tra le bocche degli uomini (Ennio, semi-tradotto)

Il denaro non dà la felicità, ma la sua mancanza vaforisce l'infelicità (Andrea G. Pinketts)

E poi a me spaventano più i cristiani che i cannibali: i cannibali di solito infieriscono su gente morta, i cristiani no (msdc cit.)

L'essere che, sotto il letto, aspetta di afferrarmi la caviglia non è reale. Lo so. E so anche che se sto bene attento a tenere i piedi sotto le coperte, non riuscirà mai ad afferrarmi la caviglia (Stephen King)

L'abito non fa il monaco; e neanche il monaco fa l'abito, se no sarebbe un sarto (cit.)

Un tradimento come il tuo, Lesbia, costringe ad amare di più, ma a voler bene di meno (Catullo)

Le streghe hanno smesso di esistere quando noi abbiamo smesso di bruciarle (Voltaire)

Non tornare mai indietro, neanche per prendere la rincorsa (Ernesto Che Guevara)

Farai l'amore per amore o per avercelo garantito? (Fabrizio De Andrè)

Non è che per avere treni puntuali dobbiamo beccarci per forza il fascismo (rip cit.)

Non mi piace definirmi bisessuale. Mi sembra di escludere un sacco di gente, hai capito? Magari i trans. Non mi sento bisessuale, mi sento polisessuale (Gianna Nannini)

A chiunque è concesso un quarto d'ora di stupidità, ma lei ha veramente perso il senso del tempo (cit.)

Definire è limitare (Oscar Wilde)

Ti insulteranno a gran voce e tu ridi, ti chiuderanno la bocca e tu scrivi, se ti picchieranno, se ti imporranno divieti tu fatti beffa dei tuoi padroni e canta i loro segreti (Consigli di un pirla -Articolo 31)

E' da uomo non addotrinato alla filosofia addossare ad altri la colpa dei travagli, da mezzo addottrinato l'addossarla a se stesso, da addottrinato non darla nè a se stesso nè ad altri (Epitteto)

Un nonnulla basta a consolarci perché un nonnulla basta ad affligerci (Pascal)

Due stereotipi diversi non danno una persona originale, ma uno stereotipo al quadrato (Muriel Barbery)

Per essere l'immacolato membro di un gregge bisogna prima di tutto essere una pecora (A. Einstein)

Ci insegnano a ricordare le idee e non l'uomo, perché l'uomo può fallire (V per Vendetta)

La filosofia è pericolosa, la filosofia vi rende dei disadattati permanenti (Roberto Finelli)

Combattere per la pace è come far l'amore per la verginità (John Lennon)

Se tu riguarderai a lungo in un abisso, anche l'abisso vorrà guardare dentro di te (Friedrich Niezsche)

un bondage di vaffanculo (Yaxara)

Il Mont-Blanc si regge su un equilibrio delicato, non è come la Sacher Torte (Nanni Moretti)



IL CANNOCCHIALE